Ancona, 7 marzo 2008 - Partendo dall’esigenza di ritrovare i valori salutistici della dieta mediterranea e rendere attivi tutti quei processi che possono combattere soprappeso e obesità, è nato il progetto pilota regionale 'Frutta Snack'.
Un invito, soprattutto ai giovani, fortemente interessati al problema, e ogni giorno sottoposti ad un condizionamento martellante da parte della pubblicità di snack e piatti pronti ad alto contenuto calorico. I bambini italiani, tanto per fare un esempio, sono i più bersagliati d’Europa dagli spot televisivi di merendine e snack (nella fascia protetta, dalle 16 alle 19, viene trasmesso uno spot ogni 5 minuti per un totale di 33.000 in un anno).
Da queste considerazioni è nata la necessità di ritrovare i valori salutistici della dieta mediterranea, composta prevalentemente da cereali, ortaggi, frutta, pesce, olio extravergine di oliva e considerata ancora il miglior modello alimentare oggi esistente. Troppo spesso, però, l’attenzione viene distolta da “affascinanti sirene mediatiche” che, nel nome della modernità, propongono soluzioni di tipo alimentare certamente comode e di pronto utilizzo, ma troppo ricche di zuccheri e grassi.
Ecco, allora, il pericolo del sovrappeso e dell’obesità che favoriscono le cosiddette 'patologie killer' (malattie vascolari, tumori, diabete tipo II) che hanno in comune stili di vita sbagliati. E’ stato stimato, infatti, che un errato stile di vita sia causa di circa il 31% delle malattie cardio-ischemiche, l’11% degli infarti a livello mondiale e del 12% di diabete tipo II.
Questi dati allarmanti hanno indotto la Regione Marche ad attivarsi per promuovere la 'cultura' di un corretto stile di vita ed affidando la sperimentazione pilota 'Frutta Snack' alla Cooperativa verde Valdaso con la collaborazione della 'Centrale-Sperimentazione e Servizi Agro-ambientali' di Cesena sulla base delle positive esperienza già realizzate.
'Frutta Snack' ha un obiettivo rivoluzionario, rendere graditi agli adolescenti il consumo di frutta e verdura, in particolare gli snack consumati a scuola, incentivando i giovani ad esplorare alimenti importanti per la loro salute, spesso scarsamente presenti nella loro dieta. Il progetto prevede una diffusione capillare di prodotti freschi attraverso l’utilizzo di distributori automatici dedicati collocati nelle scuole.
Ai ragazzi viene offerta l’opportunità di consumare, tramite l’utilizzo dei distributori automatici, frutta fresca, trasformata e/o miscelata ad altri prodotti, come lo yogurt, in alternativa alle solite merendine.
L’obiettivo è, dunque, educare alla salute attraverso una corretta alimentazione ed un comportamento più critico nei confronti delle sofisticate strategie pubblicitarie.
Il pianista ascolano ha preso parte ad un incontro con gli studenti dell'Istituto Agrario 'Celsio Ulpiani', ha tenuto un concerto-dibattito nell'ambito dei festeggiamenti per i 125 anni di vita della scuola, che ha sede ad Ascoli. "La politica? in questo momento non mi entusiasma"