Ancona, 7 marzo 2008 - La neve lascia il posto alle pioggie, particolarmente intense lungo lungo la costa, nell'Ascolano e nell'entroterra di Fabriano e Macerata. Timide nevicate continuano a imbiancare solo il Pesarese.
Oltre al movimento franoso che ha interrotto la circolazione dei treni lungo la linea ferroviaria Falconara-Orte vicino Genga, nelle Marche la pioggia ha provocato altri smottamenti di modesta entità, che non destano particolare allarme. Sotto controllo, fa sapere la Protezione civile, la portata dei fiumi, che stamani aveva creato qualche apprensione.
A Monsampolo del Tronto un muro di contenimento è crollato per un fronte di circa dieci metri in via Cavour, senza provocare danni alle persone o alle auto in sosta. Un grosso masso ha invece ostruito la strada comunale che conduce alla frazione di Tronzano di Ascoli Piceno, e piccole frane sono segnalate in varie altre località della regione.
Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per prosciugare primi piani e scantinati allagati ad Ancona, Pesaro, Fano e Macerata. Anche nel Fermano i pompieri sono dovuti intervenire per liberare dall'acqua aziende, scuole e abitazioni, in particolare nella zona di Lido di Fermo. A Brancadoro, idrovore in azione anche sotto il tendone di un circo, invaso da acqua e melma.
Il pianista ascolano ha preso parte ad un incontro con gli studenti dell'Istituto Agrario 'Celsio Ulpiani', ha tenuto un concerto-dibattito nell'ambito dei festeggiamenti per i 125 anni di vita della scuola, che ha sede ad Ascoli. "La politica? in questo momento non mi entusiasma"