Macerata, 24 gennaio 2008 - Un'invasione di tagliandi. Ne abbiamo pubblicati 30, uno al giorno, e in redazione ne sono arrivati 15.103. Abbiamo scelto persone di indubbio valore e per questo la gente ha voluto premiare questa iniziativa che ha confermato il successo dello scorso anno quando vinsero il direttore dell’unità operativa di oncologia, Luciano Latini, e il missionario Padre Alberto Panichella.
In questi due anni i numeri sono andati oltre ogni più rosea aspettativa e per questo ringraziamo la gente, le tante persone che hanno inviato o portato in redazione anche solo un tagliando per voler essere presenti. E poi i circoli, le associazioni, le parrocchie e tutti coloro che hanno voluto partecipare a questa nostra iniziativa che vuole accendere i riflettori su personaggi conosciuti e meno conosciuti che fanno tanto per il nostro territorio.
Ne abbiamo scelti dodici anche quest’anno, li consideriamo tutti vincitori e saranno tutti premiati giovedì prossimo alla serata di gala che si terrà al teatro 'Don Bosco', con inizio alle 21.30.
Alla fine il ‘gioco dei tagliandi’ ha premiato l’imprenditore Cleto Sagripanti, amministratore delegato della Manas di Montecosaro e candidato alla presidenza nazionale di Confindustria giovani, salito sul gradino più alto del podio davanti a due sacerdoti, Padre Moretti e Don Grasselli.
Cleto Sagripanti, cosa si prova ad essere 'Maceratese dell’anno'? "E’ una grande emozione. Sono stato molto onorato nel vedere il mio nome e la mia foto tra i 12 candidati, immaginatevi ora. In gara c’erano altri undici personaggi di grande valore e per questo sono ancora più contento di aver ricevuto questo riconoscimento. E’ stato un piacere aver partecipato a questa iniziativa dove mi sono ritrovato assieme a undici grandi compagni di viaggio. Voglio fare un plauso a tutti loro, credo che siamo stati tutti vincitori".
Ha ottenuto la bellezza di 6.381 voti, potrebbero far ben sperare per l’elezione alla presidenza di Confindustria giovani.... "Sicuramente è un risultato ben augurante, anche se le candidature verranno ufficializzate solo il 24 febbraio. Confesso che ci tenevo a vincere quest’iniziativa che ho apprezzato dal primo momento, anche perchè ha riscosso molto successo l’anno scorso e il Carlino è un quotidiano molto seguito in questa provincia. Ho incitato tutti i miei amici a votarmi, è stata la prima cosa che dicevo ad ogni persona che incontravo. Insomma, ho imbastito una mini campagna elettorale".
Si sente di ringraziare qualcuno in particolare? "Mia moglie che ha un’agenzia di viaggi a Civitanova e mi ha fatto una pubblicità incredibile e i miei figli, di 3 e 5 anni, anche loro hanno mobilitato la scuola materna". Cosa potrebbe rappresentare per il nostro territorio la sua elezione a Confindustria? "Potrebbe essere molto importante perchè avvicinerebbe al vertice una base laboriosa e industriale".
Cosa le piace di questa provincia? "E’ bellissimo vivere qui, ogni volta che ritorno da un viaggio è un grande piacere rivedere le colline maceratesi. Abbiamo belle industrie e belle persone. I maceratesi sono tranquilli, vivono serenamente, lavorano tanto e soprattutto riescono a essere molto ospitali ma mai invadenti".
Gli impegni a Roma con Confindustria le impediranno di essere presente alla serata di premiazione... "Credetemi, è una cosa che mi dispiace tantissimo ma non posso fare altrimenti. Manderò la mia famiglia a ricevere questo premio che considero molto importante".
Matteo Zallocco
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