Ancona, 7 dicembre 2007 - Il presidente di Banca Marche, Lauro Costa (nella foto), è intervenuto oggi, a margine della presentazione del volume 'Marche, gente e terra', promosso insieme alla Regione Marche, sulla recente nomina ad advisor di Credit Suisse e Jp Morgan da parte delle tre Fondazioni.
Secondo Costa da parte degli advisor ci sarà "un'analisi seria e approfondita delle problematiche, in base alla quale le Fondazioni potranno prendere coscienza della situazione, analizzare le prospettive di crescita della banca e adottare poi una decisione condivisa tra tutti".
I due advisor, ha sottolineato Costa, "stanno mettendo a posto le cose, in modo tale da potersi muovere con velocità". Una volta tratte le conclusioni sulla situazione generale, le tre Fondazioni delle Casse di risparmio di Jesi, Pesaro e Macerata decideranno il da farsi.
Tre al momento le ipotesi sul tavolo: l'assorbimento di Banca Marche da parte di un grande istituto di credito (Intesa SanPaolo), l'affiancamento di una banca internazionale che non interferisca con la gestione del credito sul territorio, che resterebbe alla BdM (Credit Agricole), il mantenimento dell'autonomia della banca, con contestuali interventi di riorganizzazione
Un 'babbo' in carne e ossa accompagnerà, da sabato 8 dicembre al 6 gennaio, grandi e piccoli a visitare la sua casa, con il laboratorio di giocattoli, l'angolo delle lettere, la cucina, la sua classica sedia a dondolo. Inaugurazione alle 17