Alessandra Ferri, l'ultimo balletto
L'étoile sarà il 27 luglio allo Sferisterio con Roberto Bolle per l'addio alle scene. In programma un’estate piena di stimoli ed esperienze di spettacolo che lasceranno il segno
Civitanova, 25 maggio 2007- Si va verso un’estate piena di stimoli ed esperienze di spettacolo che lasceranno una profonda traccia. Promette grandi emozioni la XIV edizione di Civitanova Danza, manifestazione di alta qualità, che ha contribuito ad elevare l’immagine culturale delle Marche in Italia. Riconoscimento che arriva da più parti. In questi anni il pubblico è cresciuto, facendo registrare un +6% di presenze in sala.
Il festival, presentato ieri mattina nel nuovo spazio del Museo multimediale San Francesco della Città alta con una performance di Valentina Buldrini, sarà come tradizione un crocevia di progetti diversi, con curiosità geografiche da tutto il mondo, organizzate nel nome del maestro Enrico Cecchetti. Alla conferenza stampa hanno preso parte il direttore artistico Gilberto Santini; Gino Troli, il presidente dell’Amat; Ivana Iachetti, dell’assessorato alla Cultura della Regione; Maria Grazia Vignati, il presidente del Rossini e il sindaco uscente Erminio Marinelli, che ha ricevuto elogi per aver fatto la storia di un grande Festival.
Otto gli spettacoli in cartellone (1 luglio - 4 agosto), tutti di prima qualità. Primo su tutti, la serata con Alessandra Ferri e Roberto Bolle allo Sferisterio di Macerata, dove si celebrerà il toccante addio dell’étoile dalla scena (27 luglio - progetto di Civitanova Danza & Sferisterio Opera Festival).
L’inaugurazione è al Teatro Rossini (1 luglio) con Marie Chouinard, nome di culto della scena coreografica internazionale che propone Le Sacre du Printemps. L’artista canadese esplora le capacità espressive del corpo, imprimendo una grande forza spirituale al movimento. Seguirà la compagnia Matanicola, nata a Berlino dall’incontro tra l’italiano Nicola Mascia e l’israeliano Matan Zamir. Porteranno in scena Ladies first (5 luglio, teatro Annibal Caro). Si tratta di una coproduzione Civitanova Danza e Amat, in anteprima nazionale, che debutterà poi a Berlino a fine agosto.
Il 7 luglio, al Rossini, il Balletto di Roma presenta il Bolero di Ravel. Il coreografo Fabrizio Monteverde, si confronta con l’amatissimo brano in uno spettacolo (coproduzione del festival) al suo debutto in prima assoluta. Dall’Opéra de Paris un ensamble tutto al maschile, le étoiles Laurent Hilaire (uno dei più importanti ballerini degli ultimi decenni) e Wilfried Romoli, per una serata esclusiva dal titolo Le Gala des Hommes in prima assoluta (coproduzione del festival, 18 luglio, Rossini).
Il 20 luglio, sempre al Rossini, tango puro con l’Union Tanguera e Buenos Aires Hora Cero, spettacolo che unisce modernità e tradizione, ammaliando lo spettatore tra musiche e passi di danza.
Sarà poi la volta del coreografo e danzatore indiano Raghunath Manet, sintesi di danza, musica e percussioni, con Bollywood Ballet - spettacolo colorato e seducente (29 luglio, Teatro Rossini).
E per finire, Civitanova Danza lancia un nuovo progetto Danza urbana che vedrà i negozi del corso diventare palcoscenici, con danzatori in tra maglie e scarpette. Il progetto è realizzato in collaborazione con Cantieri (pomeriggio del 4 agosto).
Info: 0733 812936, www.civitanovadanza.it.
di Chiara Levantesi
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