2008-10-12
UNA TAVOLA vetrificata: ecco limmagine-logo (nella foto) creata dallartista catalano Joan Crous, per il Baccanale 2008 dedicato al tema Bello da mangiare, ovvero a una riflessione sullestetica del cibo. Oltre a costituire limmagine del Baccanale, le tavole da pranzo vetrificate da Joan Crous sono le protagoniste della mostra dedicata allartista: Cene-re. Il bello di ciò che resta, che aprirà le porte della manifestazione l8 novembre al museo di San Domenico in via Sacchi 4.
CROUS è conosciuto in tutta Europa soprattutto per i suoi metafisici deschi vetrificati. È infatti il vetro che secondo lui si dimostra la materia prima ideale per ottenere leffetto di fossilizzazione degli oggetti: il vetro polverizzato che ricopre i resti degli alimenti e le tracce del loro consumo. Lartista catalano, nato nel 1962, dal 1982 ha scelto di vivere a Bologna dove dirige una cooperativa sociale specializzata nella produzione di oggetti e vetri artistici.
MA SONO tante le novità del Baccanale, che proseguirà fino al 23 novembre. Da segnalare Le pentole di Medagliani. Cultura in cucina dal 1860, una mostra dedicata alla collezione storica di pentole e utensili da cucina di una delle più vecchie aziende milanesi e Bello da mangiare. Fotografare il cibo: storia, tecnica, immagini, con le fotografie di Patrizia Pulga e Medardo Pedrini.
NUMEROSI gli ospiti di rilievo e i protagonisti degli incontri: come Gualtiero Marchesi, che torna in città per presentare la sua idea di estetica gastronomica, martedì 18 novembre; poi è atteso il rettore dellUniversità di Scienze gastronomiche di Pollenzo, Alberto Capatti, che parteciperà il 19 novembre a una serata dedicata a Pellegrino Artusi. Ancora, il docente di estetica Nicola Perullo martedì 11 novembre terrà una conversazione sullestetica della degustazione del vino.
Elevatissimo il numero di ristoranti che nel 2008 hanno aderito al Baccanale proponendo un proprio menù a tema: sono 65 (un record), distribuiti in tutto il circondario.