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Speciale Golf

METHORIOS CAPITAL INTALIAN OPEN: 3° GIRO

Al comando il sudafricano Otto
Soffietti è top ten

Il sudafricano Hennie Otto balza al comando del Methorios Capital Italian Open dopo il terzo giro. Otto, che ha chiuso con 63 colpi, guida il torneo con lo score di -22  e precede di 4 lunghezze il trio formato dallo spagnolo Alvaro Velasco e dagli svedesi Robert Karlsson e Christian Nilsson. Il migliore degli italiani è Marco Soffietti: dopo il terzo round in 63 colpi, fa parte del gruppo che occupa la nona posizione a -15. Molto bravo il giovanissimo dilettante Federico Colombo

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Milano, 10 maggio 2008 - Grazie al miglior score di giornata,  ottenuto anche dallo stesso Otto e dal francese Gregory Havret, Soffietti è balzato dal 350 al nono posto candidandosi a una posizione finale di primissimo piano nel Methorios Capital Italian Open disputato sul percorso del Castello di Tolcinasco, che sta registrando un interessante successo di pubblico.

 

Per la seconda giornata consecutiva oltre diecimila spettatori hanno seguito la gara, che uniti ai seimila della prima, portano il totale delle presenze a 26.000. Un vero record e un'ulteriore conferma dell'intuizione del comitato organizzatore e della Federazione Italiana Golf di consentire l'ingresso gratuito. Otto, trentaduenne di Boksburg, con il 63 e con lo score complessivo di 194 colpi (65,  66,  63) ha scavato un solco con i primi inseguitori.

 


Ha perso terreno Edoardo Molinari, (67,  69,  69), è rimasto stazionario Emanuele Canonica, 33esimo con 206 (68, 70, 68), mentre il dilettante del giorno è stato Federico Colombo che con un bel 67 ha affiancato Canonica, risalendo la classifica di quattordici gradini. Sono scivolati in bassa graduatoria Alessandro Tadini, 51esimo (71, 67, 71),  e Lorenzo Gagli (71, 66, 73), mentre gli altri due amateur, Nunzio Lombardi(68, 71, 76) e Claudio Viganò (75, 65, 78) hanno pagato l'inesperienza.
 

 

Quanto a John Daly, ha abbandonato l'ultima posizione: è 46esimo con 208 dopo un 68 di giornata. "Ho giocato molto bene con i ferri - ha detto Otto, autore di undici birdie e due bogey - e, di conseguenza, mi sono concesso molte opportunità di birdie ponendo la palla vicino alla bandiera. Il percorso ti permette di scendere parecchio sotto par, ma può essere anche punitivo. Oggi è andata bene, ma domani è un altro giorno".

 

Percorso netto di Soffietti con un eagle e sette birdie. "Ho praticamente giocato come ieri - ha detto il trentunenne torinese - soltanto che oggi ho imbucato alcuni putt in più. Un gioco impeccabile: palla sempre in mezzo al fairway, poi a tre o quattro metri dalla bandiera, i par 5 interpretati nel modo giusto. Direi che tutto è filato liscio. Nel conto c'è qualche palla che ha girato sul bordo della buca, ma questa è la normalità. Quando si ottiene un nove sotto non bisogna poi andare a vedere il pelo nell'uovo: occorre solo sperare che accada nuovamente il giorno dopo. Prospettive? Non cambia nulla. Ora vediamo solo cosa succede:  la speranza è quella di vincere, cosa che mi proietterebbe direttamente nel tour europeo. Dovessi arrivare secondo metterei in conto nella money list il denaro necessario per avere la carta nel 2009. Sono speranze, ma io non farò nulla di particolare se non il mio gioco".

 

A dir poco contrariato Edoardo Molinari: "Che peccato. Ho giocato proprio bene e meglio di così non si può, però quei putt... In alcuni casi ho sbagliato io, ma in altre occasioni non sono stato affatto fortunato. Penso che avrei meritato almeno 5 o 6 colpi in meno. Colpi che mi avrebbero proiettato tra i primi. Posso solo sperare di giocare così anche domani. Mi ha fatto molto piacere l'affetto della gente: è bellissimo avere così tanto pubblico al seguito".

 

Il presidente di Methorios Capital Fabio Palumbo e il Direttore Generale Carlo Montini hanno spiegato le ragioni che hanno spinto l'azienda di ingegneria finanziaria a intervenire in una grande manifestazione di golf.  "Siamo molto contenti - hanno concluso - di come la nostra azienda è stata accolta: ci attendiamo un grande ritorno dall'evento e questo potrebbe anche essere l'inizio di una ulteriore collaborazione".

 









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