Methorios Capital Italian Open preceduto, come da tradizione, dalla pro-am d'apertura sponsorizzata dalla Fondiaria Sai
Milano, 7 maggio 2008 - Sul percorso del Castello di Tolcinasco la gara a squadre, composte da professionisti e amators, che precede il Methorios Capital Italian Opene è stata vinta con 54 colpi (18 sotto par) dalla formazione dell'inglese Steve Webster, primo nell'Open nel 2005, con i dilettanti Antonello Matiz, Gianni Matiz e Angelo Filigheddu.
Al secondo posto la la squadra del francese Gregory Bourdy con il team de «Il Giornale» composto dai giornalisti Nicola Forcignanò, Silvio Conconi e Nicola Porro, stesso score ma con un punteggio superiore sulle ultime nove buche. Al terzo posto con 56 il team di Marcello Santi con Paolo Ligresti, Nicolò Cardi e Primo Maronati, al quarto la compagine dello spagnoloJosè Manuel Lara con Luca Botticelli, Stefano Zorzin e Calvin Yancey.
Stesso score ma penalizzato dalle norme Fig, al quinto posto con 58 la squadra del bombardiere californiano John Daly con Giovanni Mazzacani, Bruno Monti Riffeser e Gabriele Parenti. Non è andata bene al team di Sky con Gianluca Vialli, Massimo Mauro e Alessandro Bonani, condotti dal gallese Bradley Dredge, 42esimi con 63.
La Fondiaria SAI Pro-Am ha anche offerto momenti di intensa emozione per la partecipazione di una formazione di giocatori diversamente abili condotta da Costantino Rocca. Lo svedese Marcus Malo, 33 anni hcp 6,1, il francese Manuel De Los Santos, 24 anni hcp 3,4 e l'italiano Pierfederico Rocchetti, 36 anni hcp 2,6 hanno dimostrato che il golf si presta particolarmente a far giocare tutti insieme senza alcuna distinzione, ottenendo tra l'altro l'ottimo punteggio di 61 e finendo al ventottesimo posto. "E' stata una delle più belle giornate della mia vita" ha commentato il campione italiano.