Il Competition Stableford Adjustment è forse troppo punitivo nel calcolo dei punteggi delle gare di circolo: dopo lunghissimi e complicati calcoli la Federazione sta studiando un nuovo sistema, leggermente diverso da quello introdotto all'inizio dello scorso anno Commenta
Bologna, 25 aprile 2008 - Alzi la mano chi, nella propria carriera golfistica, non abbia imprecato almeno una volta contro il Csa, il Competition Stableford Adjustment introdotto lo scorso anno dalla Federazione!
Nelle gare disputate nel 2007 è entrato in gioco molte volte con valore negativo (oltre il 25%) mentre lo si è visto raramente con il + davanti. Possibile che, tutti in una volta, i giocatori italiani siano diventati talmente bravi da giocare un colpo in meno quasi sempre? Vediamo innanzitutto, con un po’ di pazienza, come si calcola.
Il primo passaggio consiste nel dividere in 3 gruppi i giocatori che hanno preso parte alla gara (ritiri compresi). Nel gruppo A verranno inseriti i giocatori di prima categoria (nota bene, quelli con handicap inferiore a 4,4), nel gruppo B quelli di seconda (hcp da 4,5 a 11,4) mentre nel gruppo C quelli di terza e quarta (hcp da 11,5 a 26,4). Il numero ottenuto viene poi tradotto in percentuale sul totale partecipanti.
Il passaggio successivo consiste nel calcolare la percentuale di giocatori che hanno ottenuto un punteggio di 34 o superiore. A questo punto si arrotondano le 4 percentuali e si passa ad una tabella che potete trovare all’indirizzo http://www.federgolf.it/index.php?id=2834 a pagina 75. Dai dati della tabella si evince che il numero di giocatori di prima categoria incide maggiormente di quelli di terza e quarta. Ma quanti circoli hanno almeno il 5% di partecipanti alle gare domenicali con handicap inferiore a 4,4? Inoltre il sistema non tiene conto della media scores, infatti 48 punti stableford valgono come 34.
Da ultimo vengono presi in considerazione tutti coloro che hanno totalizzato oltre 34 punti stableford ma un giocatore che ha totalizzato 34 punti non ha giocato il proprio handicap (anche se si trova in zona neutra). E allora cosa avviene spesso? Si totalizzano 34 punti, si contribuisce alla variazione del Csa, questo diventa -1 ed il 34 vale, per i giocatori di prima categoria, una bella virgola! Naturalmente tutto questo accade, diciamo così, automaticamente, nel senso che il circolo immette i risultati e il sistema calcola il Competition Stableford Adjustment che poi applica al singolo giocatore.
La Federazione Italiana Golf si è resa conto che qualcosa non funzionava e dopo lunghissimi calcoli ha deciso di modificare la tabella aumentando le percentuali. Visto che la soluzione non sarà immediata (si parla di applicare del 2009) da questo mese i risultati che contano per la variazione del Csa sono quelli da 35 punti e non più da 34. L’obiettivo è di dimezzare la percentuale di gare con Csa -1, facendola passare da 25 punti a circa 12.