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Speciale Golf

METHORIOS CAPITAL
ITALIAN OPEN: 1° GIRO

Peppo Canonica
bel gioco e fair play

E' iniziato bene il Methorios Capital Italian Open per Emanuele Canonica, protagonista di un ottimo giro in 68 colpi ed anche di un bel gesto: chiuso il drive alla buca 9, Canonica si è ritrovato in rough ma con una palla piazzata da uno spettatore. Il giocatore italiano ha subito chiamato un referee e l'ha posizionata dove presumibilmente era finita, rinfossandola. E giocando così un secondo colpo molto più difficile: ha terminato la 9  in par. Partono bene i dilettanti azzurri

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golf: john daly Milano,  8 magggio 2008 - Emanuele Canonica, secondo degli italiani dopo Edoardo Molinari (quattordicesimo), ha chiuso in 24esima posizione: in testa l'inglese McGowan e il paraguaiano Ruiz, 64 il loro score, davanti a Foster, Otto e Warren (65).  Il fuoriclasse John Daly ha chiuso in 67 colpi.  

 

Ma la vera sorpresa è arrivata dai dilettanti azzurri: Nunzio Lombardi, sorprendente ventenne di Latina, ha chiuso a 68 colpi e altri tre sono entro il limite del taglio. Il brianzolo Federico Colombo è 37esimo con 69, mentre Andrea Perrino e Cristiano Terragni sono al 53esimo posto con 70, alla pari di Francesco Molinari. Tutti gli altri italiani sono oltre il limite di qualifica, ma hanno ampie possibilità di recuperare sia Alessio Bruschi, Lorenzo Gagli e Alessandro Tadini, con 71 colpi, che Gregory Molteni e Marco Soffietti con 72.

 

Il percorso di Tolcinasco si è presentato in ottime condizioni per ospitare ancora una volta il più importante appuntamento golfistico italiano, fino a domenica 11 maggio: 156 giocatori, 1 milione e 700 mila euro il montepremi, "Methorios Capital" è il principale sponsor. Novità assoluta di quest'anno l'ingresso gratuito per il pubblico. "Rinunciamo all'incasso perche' vogliamo che il golf sia aperto a tutti", ha ammesso nella presentazione dell'iniziativa il presidente della Federazione golf, Franco Chimenti,  che adesso spera di coronare il 2008 con il superamento dei 100.000 tesseramenti.

 

Methorios Capital, il title sponsor, è un gruppo finanziario che assiste le imprese nella ricerca di soluzioni finanziare e assetti societari che massimizzino il loro valore. "Siamo lieti di aver fatto ingresso nel mondo del golf - spiega Fabio Palumbo, presidente di Methorios Capital - che rappresenta per noi uno sport di riferimento. I numeri dicono che il golf italiano è in forte crescita e, con il suo bacino di utenza, costituisce un'opportunità che abbiamo voluto cogliere".


Sotto il profilo strettamente agonistico l'Open d'Italia vede impegnati 156 giocatori (sei i dilettanti) il vincitore della scorsa edizione, lo spagnolo Ponzalo Fernandez Castano, e quello del 2006, l'italiano Francesco Molinari. Buoni risultati si attendono dagli altri italiani, Emanuele Canonica, Dodo Molinari, Alessandro Tadini e Paolo Terreni.  Ma c'è anche John Daly, il quarantaduenne "bombardiere" californiano che ha vinto due major e vanta cinque titoli del Us Pga Tour.

 

"Il percorso - ha detto il quarantaduenne statunitense - mi piace molto. Ho lavorato duramente sul mio gioco in questi due giorni. È un bel campo, è abbastanza stretto e i fairway sono difficili da prendere. Il rough è molto pesante e quindi è importante rimanere in pista. I green sono in buonissime condizioni e questo mi permetterà di avere maggiore confidenza con il putter. La scorsa settimana all'Open di Spagna ho eseguito qualche buon putt per salvare il par in entrambi i giri. Sto lavorando molto sia sul putting che sul ritmo. Sto colpendo con il driver più solido e diritto. Bene anche il gioco con i ferri, un pò meno con i legni. Sono sicuro che le cose andranno molto meglio rispetto a quanto avvenuto in Spagna. Ho bisogno di una buona partenza per costruirmi un buon giro".
 

 

Numerosi gli atleti che possono puntare al titolo e, tra i più motivati, c'è lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaqo, campione uscente. La lista comunque è lunga e comprende l'altro spagnolo Ignacio Garrido, in ottima forma come ha dimostrato nell'Open di Spagna, il danese Anders Hansen, il francese Thomas Levet, i gallesi Stephen Dodd, Bradley Dredge e Phillip Price, l'inglese Nick Dougherty, presente malgrado abbia perso la mamma due giorni fa, e due sudafricani, l'emergente Charl Schwartzel e un campione come David Frost vincitore di dieci gare nell'US PGA Tour, di tre Million Dollar Challenge (ora Nedbank Golf Challenge) e di altri dodici tornei in giro per il mondo.

 

Gli italiani in campo sono 22, tra i quali sei dilettanti. L'attesa è soprattutto per Francesco Molinari, protagonista delle ultime due edizioni (vincitore nel 2006 e terzo lo scorso anno) e per Emanuele Canonica. "È proprio bello ritrovarsi qui" ha detto Molinari. "A volte mi tornano in mente gli splendidi ricordi di due anni fa. Il campo, come al solito, è in buone condizioni. Buoni i green anche se, con il sole, si induriranno un pò . Mi sento in buona forma e meglio di due mesi fa. È normale che avessi qualche problema, perchè stavo lavorando sullo swing. Spero molto anche sul pubblico, con l'ingresso libero potremmo avere ancora più gente ad assistere".
 

 

Fiducioso Canonica, che commentava poco prima della gara: "Sto giocando abbastanza bene, mi sono ripreso rispetto alle ultime settimane, ma mi manca un pò di ritmo perchè ho giocato poco in questa stagione. Il campo presenta ottimi green. Sono contento di giocare con John Daly. So che ha un drive lunghissimo e non mi metto in competizione con lui. Ognuno farà il suo gioco. Per quanto mi riguarda, ho sempre offerto buone prestazioni all'Open: l'impegno è massimo per quello che posso definire il mio quinto major".
 

 

Saranno comunque da seguire Edoardo Molinari, Paolo Terreni e Alessando Tadini (ottavo nel 2006), che hanno la carta per l'European Tour, il giovane Lorenzo Gagli, rivelazione del 2007, e comunque tutti i pro di casa nostra che hanno trovato posto nel field meriteranno incoraggiamento. E ci sarà sicuramente un'accoglienza particolare per Costantino Rocca, per il suo grande passato e per il presente fatto di vittorie nel Seniors Tour. Sarà invece un'esperienza utilissima per i sei dilettanti azzurri: Federico Colombo, Cristiano Terragni, Nino Bertasio, Claudio Viganò, Nunzio Lombardi, Andrea Perrino.

 

Il Methorios Capital Italian Open si disputerà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo 36 buche il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati, i pari merito al 65esimo posto e gli amateurs che rientreranno nel punteggio del 65esimo: al vincitore andranno 283.330 euro. Prima partenza alle ore 7,30, ultima alle ore 14,30 con conclusione del primo giro prevista attorno alle 19. L'Open d'Italia sara' trasmesso in diretta dalla tv satellitare Sky.

 

 









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