Il progetto 'Automatic vehicle monitoring' prevede l'installazione di nuove strumentazioni: si va dai pannelli a messaggi variabili alle fermate alle telecamere a bordo dei mezzi
Forli', 23 giugno 2008 - Il satellite darà maggiore efficienza ai servizi del trasporto pubblico in provincia. L'agenzia della mobilità Atr ha varato il progetto 'Avm' (Automatic vehicle monitoring) che permetterà di avere importanti servizi aggiuntivi, come i pannelli a messaggio variabile alle fermate per indicare i tempi di attesa, analoghe tabelle sugli autobus per segnalare le fermate in arrivo, ma anche telecamere a bordo dei mezzi pubblici per la maggiore sicurezza. Inoltre un sistema elettronico terrà sotto controllo istantaneo i movimenti dei vari autobus per avere, in futuro, un ricco database su cui pianificare meglio i servizi, evitando così i ritardi sistematici dovuti al traffico intenso. Alla fine del progetto, prevista per la seconda metà del 2009, si potrà chiedere informazioni sul bus che si intende prendere anche via sms.
"Il sistema ci porterà tra le prime città delle nostre dimensioni ad avere questa strumentazione", illustra il progetto il presidente dell'Atr Adriano Marchi. Che segnala anche un singolare dato dell'ultimo periodo: "Ad aprile abbiamo rilevato una crescita di circa il 3-4% sull'anno precedente nell'utenza degli autobus, dove ad influire c'è anche il caro-carburante". Insomma, bus sempre più usati e sempre più accoglienti, soprattutto quando alla fine dell'estate sarà montata la strumentazione 'avm' sui 290 mezzi Atr (102 urbani, 61 suburbani, 128 extraurbani). "Un servizio aggiuntivo sarà il 'verde preferenziale' a 30 semafori per rendere più efficiente il trasporto - aggiunge il direttore Giulio Guerrini -. Un computer di bordo, inoltre, segnalerà all'autista se procede in ritardo o in anticipo, lo metterà in costante comunicazione con la centrale operativa e permetterà così di dare informazioni più puntuali anche dal call center".
Il costo del progetto e' di 2,2 milioni di euro (di cui 500mila di contributo regionale). Tanto l'Atr aveva stanziato per questa innovazione, "ma visto che siamo riusciti a strappare un buon prezzo all'appalto (1,5 milioni), con la differenza siamo riusciti a finanziare anche l'installazione di telecamere sui mezzi - aggiunge Guerrini - ce ne saranno tre per quelli più lunghi". Le dotazioni sui bus arriveranno in autunno, i pannelli alle 48 fermate nella prima metà del 2009 (27 nella rete di Forlì, 21 a Cesena), mentre il servizio sms, di cui non sono stati ancora definiti i costi, alla fine del 2009.
Anche in questo modo l'Atr vuole conservare la sua crescita costante di utenti: un aumento del 70% dal 1998 ad oggi. Ma le nuove frontiere del trasporto pubblico passano pure attraverso "accordi che non siamo ancora riusciti a fare con associazioni di industriali e artigiani per migliorare il servizio nelle zone industriali per i tragitti casa-lavoro", spiega l'assessore provinciale alla mobilità Maurizio Castagnoli. L'assessore pensa ad esempio ad una mobilità che entra nella contrattazione sindacale. "A volte si fanno battaglie per dieci euro in più, ma pensiamo quanto potrebbe risparmiare un lavoratore magari abbattendo il costo di un abbonamento", dice Castagnoli, "Ma prima di tutto bisogna mettere ostacoli all'uso dell'auto in centro città. Per esempio entrare con un Suv per le strette vie del centro non è razionale".