2008-04-08
di RICCARDO FANTINI
DONNE UBRIACHE al volante. Mai viste? Può essere, quelle in circolazione sono ancora poche. Ma preparatevi: prima o poi ne incrocerete una, e stando alle statistiche le probabilità sono in netto aumento.
Weekend appena trascorso, strade del Forlivese. Le pattuglie delle forze di polizia sono ai controlli di rito: patente, libretto e soffiata nelletilometro. Soliti numeri, solite scuse. Gli ubriachi sono tanti. Ma negli ultimi mesi sono soprattutto
le ubriache a spaventare. Sentite il commissario della Polizia municipale Andrea Gualtieri: «I segnali cerano già nel 2007: se una volta i guidatori oltre i limiti consentiti dalla legge erano quasi esclusivamente uomini, adesso capita spesso di rilevare donne al volante con troppo alcol nel sangue».
Torniamo allultimo weekend. Tre incidenti (non gravi), con protagoniste altrettante donne off limits. «Di tutte le età» sottolinea Gualtieri. Come si fa a tracciare lidentikit del pericolo se la prima ha 36 anni, la seconda 46 e la terza 51? Appartengono a mondi diversi, senza contare che mancano allappello le giovanissime, quelle più esposte alle tentazioni del cocktail. «I più diffusi sono gli alcolpop, come il
Bacardi breeze spiega la dottoressa del Sert Katia Calceglia. Bevande a gradazione alcolica molto bassa, colorate, gasate e fruttate. Sviluppano la tolleanza del fisico, e dopo è facile passare al superalcolico».
Ormai non cè generazione che scampi allattrazione del dio alcol. E non cè più neppure lo steccato del sesso: se prima guidava sempre luomo, lemancipazione femminile ha portato alla parità dei doveri anche in strada. «E risaputo che a parità di alcol assunto lalcolemia nella donna è più elevata dice Edoardo Polidori, responsabile del settore al Sert e questo dipende da moltissimi fattori, tra i quali la struttura fisica e lassenza di una specifico enzima. Ma non credo che laumento delle donne al volante sopra allo 0.5% corrisponda, tra dieci anni, ad un aumento di alcolizzate».
Altri numeri da ingoiare: nel primo trimestre del 2008 (dati polizia stradale) sono state verbalizzate in Emilia Romagna contravvenzioni a causa delleccesso di alcol nel sangue a 71 conducenti donne. Poche rispetto ai 478 uomini, ma sempre troppe se teniamo come riscontro gli anni passati. E se per 44 di loro letilometro ha segnato un tasso superiore all1%, 18 erano addirittura sopra all1,5%. Delle tre fermate in strada nel Forlivese lo scorso weekend due erano sopra al 3%. Vicine alla soglia che porta non al ritiro della patente, ma direttamente in ospedale. In coma.
Fossero tutte come Alessandra Neri, la pilota bertinorese che questanno guiderà in Gt con una Ferrari 430 che in rettilineo raggiunge i 290 chilometri allora: «I riflessi sono importantissimi non solo in pista, ma anche nella guida di tutti i giorni. A me comunque gli alcolici non piacciono proprio». Beata lei.