L'assessore Stabellini rilancia: "Nel 2009 serve una seria riflessione". Anno magico: "Lo sport ci ha dato una stagione di gioie, adesso speriamo nella ciliegina Spal"
Ferrara, 15 maggio 2008 - COMINCIA A ESSERE ora di stadio nuovo. Davide Stabellini, assessore allo sport del Comune, lo ha ribadito con forza anche nella serata al Panathlon di martedì scorso: «E’ un ragionamento che si deve fare — spiega Stabellini — e che per ragioni di buon gusto non vogliamo avviare prima delle elezioni. Ma nel 2009 chi ci sarà dovrà prendere in esame questa situazione. Faccio un esempio: tra Spal e Giacomense dopo l’estate l’area di via Montegrappa sarà bloccata per 34 domeniche invece delle solite 17. E’ un problema da affrontare di petto».
Con la Giacomense c’è già l’intesa per concedere il campo?
«Ci hanno inviato la lettera di richiesta e non vedo ostacoli, la disponibilità c’è».
Nuovo stadio, quindi?
«Non voglio impegnare nessuno che verrà dopo di noi, ma il problema si pone con forza. Adesso spenderemo circa un milione di euro per adeguare il «Mazza», dal momento che le leggi sulla sicurezza ci obbligano a farlo. Ma a prescindere da questo intervento, che mira solo a consentire alla gente di continuare ad andare allo stadio nell’immediato, bisognerà dare presto al problema una risposta definitiva. Il «Mazza» è in pieno centro e così impegna molto la città tutta».
Si è già parlato della zona di Ferrara Sud, vicino a Chiesuol del Fosso...
«Sì, si era parlato di quella».
Quest’anno come Comune avete avuto molte soddisfazioni dallo sport. Manca solo la ciliegina della Spal...
«Vero. Sono stati raggiunti diversi traguardi importanti, nel basket maschile ovviamente, ma anche in discipline come pallamano, hockey e pallavolo. Peccato per il rugby, che però ha un bel progetto giovanile dietro e si assicura il futuro».
Questo spingerà l’amministrazione a fare ancora di più sul piano sportivo?
«Il movimento ferrarese gira intorno a numeri eloquenti. Il Comune di sua proprietà ha 55 palestre, 4 piscine, 26 campi di calcio, 8 di tennis, 6 di bocce e 13 campi polivalenti. In totale, tutto incluso, si parla di 127 strutture in patrimonio. Tutto ciò necessita di sforzi continui da parte del Comune per il mantenimento degli impianti esistenti. In più le fortune recenti del nostro sport e altre situazioni normative ci costringono a interventi straordinari, come quello che si sta preparando per l’adeguamento del «Paolo Mazza» e per la A1 del Basket Club».
E’ vero che vorreste riproporre una proposta associativa per le varie realtà sportive locali?
«Qualcosa del genere, ma niente a che vedere con la polisportiva spesso vagheggiata e mai realizzata. Pensiamo piuttosto che potrebbe essere interessante ragionare su una sorta di consorzio in cui ogni club e ogni disciplina restano del tutto autonome e identitarie, consociate solo sul piano commerciale, cioè per attrarre meglio gli sponsor non ferraresi vendendo un «pacchetto» cumulativo di offerte. Chissà, potrebbe risultare vantaggioso e anche economico per una azienda sponsorizzare tutte o parte delle realtà ferraresi insieme».
m.m.
Andrà in scena a Porotto, domenica 25 maggio, la settima edizione del torneo giovanile, riservato agli Esordienti, intitolato all'indimenticato capitano dei biancazzurri. Parteciperanno al quadrangolare Spal, Padova, Modena e Ravenna. La giornata di sport inizierà alle 10,15, le premiazioni andranno in scena alle 17.30