L'uomo, un ferrarese di 52 anni, prendeva le caparre, tra i 500 e i 1000 euro, e poi spariva. In passato, era salito agli albori della cronaca quando un programma Rai aveva svelato la truffa nell'esercizio di pranoterapeuta
Rovigo, 10 aprile 2008 - Era tutto falso: il logo Sky sull'auto, i bigliettini da visita, i moduli dei contratti di pubblicità che faceva sottoscrivere a ignai clienti anche per un'altra emittente televisiva, Telestense. Le tante truffe sono state state però scoperte e con esse anche il suo artefice: un 52enne di Copparo (Ferrara), fermato e denunciato dai carabinieri di Rovigo.
Dopo aver preso una caparra per i contratti, tra i 500 e i 1000 euro, infatti, l'uomo si rendeva uccel di bosco. Di contratti ne aveva sottoscritti decine, l'ultima a un ristoratore rodigino nel cui locale è stato bloccato.
L'uomo, secondo quanto accertato dai carabinieri, era già noto come truffatore, ma di lui s'erano perse le tracce anni fa e nessuno aveva foto sue recenti. In passato, era salito agli albori della cronaca quando un programma Rai aveva svelato la truffa nell'esercizio di pranoterapeuta.
Conclusa questa attività, secondo quanto emerso dalle indagini, l'indagato si è improvvisato venditore di pubblicità per le due emittenti televisive battendo il Veneto e l'Emilia Romagna, sottoscrivendo falsi contratti e incassando le caparre, senza mai produrre uno spot. Così le lamentele delle inserzionisti sono arrivate puntuali alle due emittenti con grande stupore dei vertici che in un caso (Telestense) ha presentato una denuncia ai carabinieri. Presto seguirà anche quella di Sky.
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