Al termine dell'operazione sono state fermate decine di cinesi clandestini, tra i quali un minorenne, e chiusi temporaneamente 10 attività. I datori di lavoro sono stati tutti denunciati per sfruttamento
Ferrara, 9 aprile 2008 - La guardia di Finanza di Ferrara ha sgominato una serie di laboratori tessili cinesi che sfruttano manodopera clandestina e irregolare, una sorta di Chinatown venuta alla luce in quattro diversi punti a Cento e Bondeno. A scoprirla sono stati gli uomini delle Fiamme gialle di Cento che hanno condotto un maxiservizio notturno nei confronti di 16 laboratori tessili cinesi di cui solo pochi conoscevano l'esistenza.
All'operazione hanno partecipato oltre 80 finanzieri e tre ispettori della direzione provinciale del lavoro di Ferrara. Gli uomini sono entrati in azione nelle prime ore della serata e si e' protratta per tutta la notte, al termine della quale sono stati fermati 39 cinesi clandestini, 33 lavoratori cinesi irregolari, tra i quali un minorenne, e chiusi temporaneamente 10 laboratori.
Nella maggior parte dei casi le reazioni dei lavoratori clandestini alla vista dei finanzieri, molti di loro seminascosti da pile dei prodotti realizzati e seduti accanto ai residui dei pasti consumati senza interrompere il lavoro, hanno tentato di fuggire arrampicandosi sui tetti o lanciandosi dai balconi ma sono stati tutti bloccati. I datori di lavoro, oltre alle sanzioni amministrative per l'impiego di lavoratori in nero, che ha comportato in alcuni casi la sospensione dell'attivita', sono stati tutti denunciati alla autorita' giudiziaria per sfruttamento lavorativo dei clandestini.
Arriverà al palazzo dello sport sabato 12 aprile, alle 21.30 con il suo tour 'Left and Right'. Il cantautore romano porterà sul palco ferrarese tutta la poesia della sua storia musicale personale, proponendo i grandi successi che ne hanno caratterizzato la carriera