Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
QUARTIERE A RISCHIO

"Abbandonati dal Comune
E ora le ronde notturne"

I residenti del Barco esausti per i continui vandalismi. Sicurezza: "Ma anche le forze dell'ordine non si vedono molto spesso". Si è riunito il comitato per la sicurezza: servizi straordinari e un pool speciale di investigatori
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Teppismo al Barco Ferrara, 2 aprile 2008 - COSA STA ACCADENDO al quartiere Barco? Perchè, a distanza di un paio d’anni, è tornato l’allarme? Passeggiando per via dell’Indipendenza, via Grosoli, via Teano e via Sirena, solo per citarne alcune, si respira un’aria di forte preoccupazione, di allarme, di paura. La gente lamenta gli scarsi controlli delle forze dell’ordine, l’aumento del numero degli extracomunitari (molti clandestini), l’«inesistenza del Comune». Tra le proposte, per eliminare il problema vandalismi, c’è anche quella di organizzare ronde notturne così come successo al grattacielo.

PAURA AL BARCO. Via dell’Indipendenza, le 11. Poca gente, la maggior parte pensionati fuori con i nipotini, a fare spesa, a comprare il giornale. Qualcuno si ferma e parla volentieri davanti al taccuino, altri chiedono di essere lasciati in pace, altri ancora di rimanere dell’anonimato «perchè da queste parti non si sa mica mai cosa ti può accadere». Laila vive al Barco da anni. «C’è preoccupazione tra noi residenti — dice — e paura. Ho imparato degli ultimi atti vandalici dal giornale, sono cose brutte che non dovrebbero mai succedere».
«Bisogna intervenire e subito — dice un pensionato che chiedere di non essere citato —. Sono anni che il Barco è sotto assedio, qui ci vogliono le ronde notturne. Di sicuro chi compie queste idiozie sono giovani perchè gente di una certa età non lo farebbe mai». Mauro, residente in via dell’Indipendenza, racconta di aver «paura a lasciare fuori l’auto di notte» perchè «la mattina non sai mai cosa ti trovi». La situazione «al Barco è brutta davvero».

RONDE DI NOTTE. L’ipotesi ronde è avanzata anche da Rosa Mercatini: «Magari lo facessero — dice — così come l’installazione delle telecamere. Sono 38 anni che abito qui e queste cose succedono da circa una decina, quindicina d’anni. Prima di allora si stava bene, si stava tranquilli. Attenzione però, non bisogna sempre dare la colpa agli extracomunitari». Dice che nel 2004 un suo parente aveva da poco acquistato l’auto e una mattina l’ha trovata bruciata completamente. «Dovrebbero esserci maggiori controlli — aggiunge —. Polizia e carabinieri? E quando passano?».

ALLARME FURTI. Ma nel quartiere aumentano anche i furti e i raggiri. Una signora anziana raccontava di essere stata derubata da una coppia di finti dipendenti Enel dell’intera pensione, un’altra di aver trovato la casa sottosopra il lunedì di Pasqua. «Abito al Barco da 54 anni — spiega Graziella Fantoni —, alla sera non esco mai per timore. Sento le cose che succedono, vorrei solo maggiori controlli». Sulla stessa linea anche Elena Menegatti, 40 anni di Barco alle spalle: «Abbiamo paura per le nostre auto. Qui la situazione è sempre peggio. Non sarebbe male l’idea delle ronde notturne».

DOV’E’ IL COMUNE? Di «brutta storia» parla Gustavo Berselli. «C’è poca vigilanza sia di giorno che di notte. Il Comune dove è finito? Ci ha abbandonati. Non si vede più nessuno. Ora vengono fuori con l’idea delle telecamere solo perchè siamo in campagna elettorale. Poi non si possono installare dappertutto. Dopo cena bisogna chiudersi in casa perchè abbiamo timore possa succedere qualche cosa». Anche per Luciana Felloni «il Comune non c’è più». La donna parla di una «situazione degradata» di «difficile soluzione» e anche lei auspica una «maggiore presenza» di polizia e carabinieri.

di Nicola Bianchi










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Francesco De Gregori

Il PalaSegest attende
Francesco De Gregori

Arriverà al palazzo dello sport sabato 12 aprile, alle 21.30 con il suo tour 'Left and Right'. Il cantautore romano porterà sul palco ferrarese tutta la poesia della sua storia musicale personale, proponendo i grandi successi che ne hanno caratterizzato la carriera

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli