Ferrara, 26 febbraio 2008 - TRA SORRISI, pacche sulle spalle e fraterni scambi di complimenti, quattro allenatori di basket si sono dati appuntamento ieri mattina nel Castello Estense. Sullo sfondo bellissimo e austero della sala degli Stemmi, è andata in scena la conferenza stampa di presentazione delle Final Four di Coppa di Lega, preludio istituzionale e sorridente di una due giorni di basket che catapulterà Ferrara, sabato e domenica, al centro dell’attenzione sportiva nazionale.
Festa del basket dunque, ma non solo, perché la regia del Basket Club, ed in particolare del general manager Alessandro Crovetti, ha curato una manifestazione che supera la cerchia dello sport per entrare a tutti gli effetti negli eventi culturali e turistici. Ed è proprio da questo che hanno preso spunto gli interventi del presidente della Provincia Piergiorgio Dall’Acqua e dell’assessore allo sport del Comune Davide Stabellini. Entrambi hanno sottolineato l’importanza dell’evento ed il perfetto gioco di squadra tra enti locali e Basket Club che ha portato ad abbinare le Final Four alle due importantissime mostre in programma in città: Mirò al Palazzo dei Diamanti e la mostra su Garofalo, primo atto della neonata Fondazione Ermitage Italia, in programma nelle sale del Castello dal prossimo 4 aprile.
A riportare tutti i presenti all’ambito sportivo ci ha poi pensato il presidente di Legadue Valentino Renzi, che ha messo l’accento sulla grande crescita di interesse attorno alle Final Four: «E’ un evento giovane ma è cresciuto moltissimo ed è già entrato di diritto negli appuntamenti più importanti della stagione sportiva nazionale e non solo della Legadue. Una categoria che ormai ha un’identità precisa e vive una crescita continua di pubblico e di interesse da parte dei media nazionali. Ferrara ed il Club hanno dato il tocco finale ed i 4 club che si sfideranno, Carife, Sassari, Jesi e Soresina, sapranno regalare due giorni di grande basket ed emozioni».
Tra arte, spettacolo ed un pizzico divertito di scaramanzia, si è poi inserito l’intervento del presidente del Club Roberto Mascellani, che ha prima sottolineato la combinazione vincente tra arte e sport, per poi ribadire che nel prossimo week end si daranno convegno a Ferrara 4 grandi squadre e 4 ottimi allenatori.
Spumeggiante infine il faccia a faccia tra i quattro allenatori che si sono affrontati secondo gli incroci di Coppa. Stefano Cioppi (Vanoli) è felice di esserci anche se «non siamo in un gran momento di forma, reduci da tre sconfitte e con qualche problema, ma onoreremo Ferrara e l’impegno».
Con lui sul palco Andrea Capobianco (Fileni): «La scoppola rimediata a Reggio ci ha un po’ segnato, ma poterci giocare la Final Four è un ottimo modo per ricaricarsi in fretta. Faremo la nostra parte e vinca il migliore».
Divertente e sincero, infine, l’intervento di Demis Cavina (Sassari): «Adesso siamo tutti amici e gentili, ma vedrete che sabato e domenica non sarà così, perché siamo tutti qua per vincere. Valli poi l’ha anche già vinta questa coppa…».
Proprio due anni fa qui a Ferrara Cavina, allora a Imola, e Giorgio Valli, con Scafati, si giocarono infatti la finalissima. Inevitabili le punzecchiate a distanza con Valli che risponde per le rime. «… Quindi non posso più vincerla? Allora arrivederci e grazie. Scherzi a parte, sappiamo che sarà molto dura e che in due giorni tutte le squadre dovranno dare il massimo. Vincerà la più in forma del momento ed anche quella che meglio sa adattarsi allo stress di gare così ravvicinate». Con Cavina tra l’altro qui a Ferrara c’è ancora un conto aperto: con Imola due anni fa superò in semifinale la Carife con un canestro allo scadere di McKie dopo una rimessa in gioco invertita dagli arbitri. Che sia il momento di saldare quel vecchio conto? Ai posteri l’ardua sentenza.
di Stefano Rizzi
Il cantante siciliano arriverà a Ferrara con la sua tournèe teatrale sabato 15 marzo. Con lui, sul palco, un'orchesta di 23 elementi: jazz classico e funk i generi che troveranno spazio durante la serata.