Ferrara, 23 febbraio 2008 - IL PROSSIMO Buskers festival? Parlerà svizzero. Mancano ancora esattamente sei mesi al taglio del nastro della ventunesima edizione della straordinaria kermesse ferrarese (il via è in agenda il 22 agosto), ma il patron Stefano Bottoni non sta certo con le mani in mano. E, appena tornato da un breve tour a Neuchatel, nella Svizzera occidentale, annuncia soddisfatto d’avere concluso un bellissimo accordo con il suo ‘collega’ George Grillon, che a Neuchatel organizza da anni un festival di musicisti da strada, assai simile a quello ferrarese. «Una collaborazione davvero proficua — sottolinea Bottoni — che si è concretizzata in questi anni in uno scambio di artisti e di idee, una sinergia davvero importante. E così, per l’edizione di quest’anno, abbiamo pensato di offrire proprio alla Svizzera il ruolo di paese ospite. Un ruolo importante per il festival, perchè ogni anno la sua scelta caratterizza l’agenda musicale e culturale della manifestazione».
Ad influire su questa decisione non ci sono, tuttavia, solo ragioni legate ad una consolidata partnership. «Abbiamo pensato alla Svizzera — spiega infatti Bottoni — perchè questo Paese è un po’ il crocevia dell’Europa. E’ ricco di culture, tradizioni e lingue diverse: lo immagino come un grande aeroporto, nel quale confluiscono e passano migliaia di persone, di storie, di cose sorprendenti. Un Paese che per un artista è quindi molto, molto interessante».
Da Oltralpe arriveranno così quattro gruppi di musicisti, scelti in altrettante città («ma su questo stiamo ancora lavorando», anticipa il patron) che porteranno a Ferrara il loro bagaglio di musica popolare. Ma le novità non si esauriscono qui. «Oltre al Paese ospite — annuncia Bottoni — la ventunesima edizione vedrà infatti anche il debutto di una regione ospite: per il 2008 sarà la Sicilia, che arriverà a Ferrara con due gruppi. Anche in questo caso la scelta è stata facile: da quella terra, canti e musiche tradizionali, stupefacenti artisti di strada come i cantastorie, si sono diffusi in tutto il mondo. Invitarli a Ferrara è quindi un omaggio a quella cultura straordinaria».
di Andrea Ghisellini
Il cantante siciliano arriverà a Ferrara con la sua tournèe teatrale sabato 15 marzo. Con lui, sul palco, un'orchesta di 23 elementi: jazz classico e funk i generi che troveranno spazio durante la serata.