I militari hanno scoperto che i 4 si sarebbero armati per difendersi da ripetute aggressioni subite da un gruppo di coetanei locali e di etnia marocchina
Fermo, 21 maggio 2008 - Bullismo etnico, bande di ragazzi italiani e marocchini coalizzate contro i cinesi. E’ successo a Monte Urano, dove i carabinieri della locale stazione hanno scoperto un grave fatto che manifesta le difficoltà dell’integrazione tra diverse culture ormai presenti nel nostro territorio, specialmente in un tessuto sociale ed economico particolare come quello calzaturiero.
Qualche giorno fa, all’interno della scuola media di Monte Urano, quattro studenti cinesi sono stati trovati in possesso di bastoni metallici accuratamente confezionati per offendere le persone. I carabinieri hanno immediatamente fatto scattare la denuncia per porto abusivo di armi improprie. Ma non si sono limitati a questo aspetto investigativo e sono voluti andare più a fondo.
Parlando con i ragazzi e raccogliendo altri elementi, i militari dell’Arma hanno appurato che i quattro ragazzi si sarebbero armati per difendersi da ripetute aggressioni subite in precedenza da un gruppo di coetanei locali e di etnia marocchina, che non avrebbero condiviso le abitudini e il modo di fare dei compagni cinesi. I carabinieri hanno ritenuto grave sia l’episodio sia il movente, effettuando immediatamente, d’accordo con la Compagnia di Fermo, la segnalazione alla competente autorità giudiziaria per i minorenni delle Marche.
C’è grande attesa a Fermo per l’imminente taglio del nastro della mostra dedicata a Vincenzo Pagani, al via il 31 maggio nei locali di Palazzo dei Priori. Di grandissimo richiamo tra le opere in mostra, per la prima volta a Fermo, l’importante affresco di Raffaello, il 'Putto con festone'