Il sindaco sostiene che la situazione "è inaccettabile" e si scaglia contro il progetto dei privati che prevede la realizzazione di 6.300 mq di commerciale, 3 mila mq di alberghiero, 22 mila di residenziale e 5 mila di cantieristica
Porto San Giorgio, 21 maggio 2008 - "Il progetto dei privati così com’è, non va. Questo l’ho già dichiarato; non è piaciuto, ma l’ho detto chiaro e tondo!": al sindaco Andrea Agostini quindi non piace soltanto, come ha sempre sostenuto, il piano portuale fatto redigere dalla passata amministrazione, ma pare non lo soddisfi neppure quello presentato dalla società ‘Marina di P.S.Giorgio Spa’ proprietaria del porto e respinto dalla Giunta Brignocchi, che lo ha considerato troppo impattante ed invasivo.
Eppure qualche giorno fa Agostini ha affermato di non avere pregiudizi verso il progetto dei privati: «"Non ho pregiudizi a mettermi a trattare con tutti - precisa il sindaco -. Ma quel progetto così com’è è eccessivo". Cosa intende fare? "Intanto, ho chiesto al nostro dirigente urbanistico di prendermi un appuntamento con il funzionario in Regione che segue la pratica del piano inviato dal mio predecessore perché intendo ritirarlo per mettermi a trattare con i privati. Questi quel piano lì non lo attuerebbero mai e il porto rischierebbe di stare fermo per altri 25 anni; anche perché non è che ci siano le risorse per fare operazioni di altro genere".
Quindi lei ha intenzione di togliere di mezzo il piano dell’amministrazione passata per poi trattare con i privati? "E’ così. Voglio vedere se si riesce a raggiungere un punto di d’incontro a vantaggio loro e nostro perché, se pensano che siamo disponibili a far fare loro ciò che vogliono, se lo possono togliere dalla testa". Perché non le piace il progetto dei privati? "Perché è eccessivo non solo per i metri quadri, ma anche come destinazione a residenziale".
Il progetto in questione prevede la realizzazione di 6.300 mq di commerciale-direzionale, 3 mila mq di alberghiero, 22 mila di residenziale e 5 mila di cantieristica: "Tra l’altro – puntualizza Agostini – non riesco a capire quale sia questa cantieristica".
Il residenziale è eccessivo e la cantieristica non la soddisfa. Lei cosa vorrebbe? "La parte che a me interessa è la ricettività. In questa direzione non ho problemi di metri quadri. A Porto San Giorgio c’è bisogno di posti letto. Adesso arrivano i neocatecumeni con iniziative interessantissime, tra l’altro si sta ragionando di far venire il Papa, ma i posti non ci sono per cui sono costretti a rivolgersi agli alberghi di Grottammare. Questo è inaccettabile".
Su quali basi è disponibile a trattare? "Di sicuro non con quel progetto in cui la vocazione fondamentale è quella di realizzare appartamenti da dare in affitto. Quindi prima ancora di ridurre quei 22 mila mq è da cambiare la destinazione. Se fossero dei residence il discorso sarebbe già diverso. Di appartamenti per l’affittanza in città ce ne sono troppi!".
Silvio Sebastiani
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