Molte le strade sommerse di fango e acqua, vari fossi hanno straripato e alcune vie di comunicazione, ieri sono state chiuse al traffico. La pioggia poi ha continuato a cadere, non facilitando i lavori di sgombro delle strade
Fermo, 21 maggio 2008 - Se la pioggia di domenica non aveva creato eccessivi problemi, il forte temporale della notte tra lunedì e martedì ha invece causato grandi disagi alla viabilità. Molte le strade sommerse di fango e acqua, vari fossi hanno straripato e alcune vie di comunicazione, ieri mattina, sono state chiuse al traffico. La pioggia poi ha continuato a cadere, non facilitando i lavori di sgombro delle strade.
Secondo le informazioni fornite dal geometra provinciale Antonio Cameli, le strade più colpite sono state: la Valdete, la 150 Lungo Chienti e la Valtesino. In zona Palazzina Ete, lungo la Valdete, le carreggiate erano piene di fango ma soprattutto acqua e sono intervenuti un camion e una ruspa. Sulla 150 Lungo Chienti, che va da Montegranaro a Villa San Filippo (frazione di Monte S. Giusto), nei pressi del bivio per Montegranaro, un fosso ha straripato coprendo l’asfalto di terra: la strada è rimasta chiusa al traffico per tutta la mattinata di ieri ed è stata riaperta solo nel pomeriggio.
Disagi e rallantamenti ci sono stati anche in molte altre zone del Fermano. Acqua, fango, melma sono stati segnalati sulla Lungo Tenna, soprattutto nel tratto di strada comunale; sulla Madonna Bruna, che da Fermo porta a Lapedona, sulla provinciale Paludi in prossimità della chiesa di San Marco; sulla Sp. 26 Fratte tra Porto Sant’Elpidio e il centro commerciale; in zona Capodarco sulla strada comunale che scende verso Paludi; a Camera di Torre e sulla strada del Ferro, che ieri mattina per alcune ore è rimasta chiusa per la gran quantità di fango che vi si era riversato.
Alcuni problemi ci sono stati anche sulla panoramica di Porto San Giorgio, dove a causa del manto stradale pieno di melma si è verificato un piccolo incidente, un motorino che è scivolato. Nelle zone più colpite dal maltempo sono prontamente intervenuti gli operai della Provincia per ripulire le strade e già nel pomeriggio di ieri la situazione era migliorata. Ha spiegato il geometra Cameli: "Eliminare tutto il fango e l’acqua è impossibile. I segni sono ancora evidenti, ma la circolazione è garantita. Ovviamente è necessario guidare con molta prudenza".
Camilla Corradini
C’è grande attesa a Fermo per l’imminente taglio del nastro della mostra dedicata a Vincenzo Pagani, al via il 31 maggio nei locali di Palazzo dei Priori. Di grandissimo richiamo tra le opere in mostra, per la prima volta a Fermo, l’importante affresco di Raffaello, il 'Putto con festone'