Dal 25 al 31 maggio si terrà, infatti, la quindicesima edizione del prestigioso concorso organizzato dal centro culturale 'Antiqua Marca Firmana'. Quest'anno saranno oltre 120 i concorrenti in arrivo da ogni parte del mondo
Fermo, 14 maggio 2008 - Maggio a Fermo ha il profumo della primavera e i suoni, dolci, lievi e appassionati, dei violini più pregiati. Torna anche quest’anno il concorso violinistico internazionale intitolato ad Andrea Postacchini e maggio si riempie di giovani musicisti, di note e di concerti nei luoghi più belli.
E’ arrivato alla quindicesima edizione il premio Postacchini, organizzato dal centro culturale 'Antiqua Marca Firmana', e quest’anno saranno oltre 120 i concorrenti, in arrivo da ogni parte del mondo. Il primo atto di questa grandiosa festa della musica va in scena domenica 25 maggio, alle 18 al teatro dell’Aquila, dove sarà inaugurata l’esposizione di liuteria 'Archi cremonesi e marchigiani per Andrea Postacchini'. Sempre al teatro dell’Aquila si terranno le prove dei concorrenti, aperte al pubblico, e la cerimonia di premiazione prevista per il 31 maggio.
Una settimana dunque densa di eventi e di emozioni, come ha spiegato il presidente dell’Antiqua Marca Firmana, Giulio Vinci Gigliucci: "E’ la prima edizione che viviamo interamente al teatro di Fermo e ne siamo grati al Comune. Questo concorso è ormai uno degli appuntamenti di rilievo del panorama musicale, non soltanto europeo. Le migliori scuole, i migliori docenti hanno l’abitudine di consigliare agli allievi più dotati la partecipazione al Postacchini, che costituisce titolo di merito nel curriculum di questi futuri musicisti".
Un concorso dunque che si apre al mondo, ma che resta fortemente fermano, con tanti appuntamenti che mirano a coinvolgere anche le scuole del territorio. Il 28 maggio, al centro San Martino, i violinisti incontreranno gli allievi delle medie di Fermo, il 30 maggio toccherà agli alunni della scuola media Nardi, a Porto San Giorgio. Fermani anche i protagonisti del concerto inaugurale, il 25 maggio alle 18,30 al teatro dell’Aquila.
Il quartetto d’archi è composto infatti da Davide Taglioni, Paolo Strappa, Stefano Corradetti e Federico Bracalente. Il direttore artistico del premio, Domenico Cipriani, ha sottolineato il prestigio della giuria che avrà l’arduo compito di scegliere il vincitore: "Si tratta di musicisti noti nel mondo, a partire da Sergiu Schwartz, Dmitri Chichlov, Margit Spirk, Wei Dong Tong, Pierre Henri Xuereb, Alberto Martini e Luca Marziali. La considerazione di cui gode nel mondo questo concorso è dovuta proprio alla serietà e alla competenza della giuria".
Quando se ne vanno, musicisti e giurati conservano il ricordo di una città meravigliosa, ricca di antiche tradizioni, che per una settimana l’anno si cala in un’atmosfera magica, fatta di arte e musica, di amicizia tra i popoli. Il sindaco Di Ruscio ha sottolineato un’intensa soddisfazione: "bbiamo aperto volentieri il teatro dell’Aquila a questa manifestazione che dà lustro a tutta la città. Tra l’altro la serata finale del premio coincide con l’inaugurazione della mostra evento di quest’anno, dedicata al Pagani. Maggio sarà un mese intenso e vivo per una città che vuole nutrirsi di cultura".
Felice di esserci anche il presidente della Carifermo, Alberto Palma. Tra gli sponsor, figura anche la fondazione Carifermo, mentre hanno concesso il patrocinio la presidenza del Consiglio dei ministri, i ministeri degli Esteri e delle Politiche giovanili, la città gemellata di Ansbach e Confindustria Fermo.
Angelica Malvatani
Martina Colombari sarà la madrina della sfilata che si terrà al Gran Premio dell'Adriatico, l'evento che unisce i cavalli purosangue all'industria calzaturiera del distretto. Appuntamento dal 17 al 19 maggio a Porto Sant'Elpidio