Sono sempre di più i giovanissimi che si presentano agli uffici di polizia per chiedere assistenza con moduli prestampati che indicano tutto ciò che deve essere loro garantito. Il sospetto è quello che dietro il fenomeno ci sia un'organizzazione criminale che sfrutti il traffico di clandestini
Ancona, 13 maggio 2008 - Sono sempre di più i giovanissimi senegalesi che si presentano agli uffici di polizia per chiedere assistenza con moduli prestampati che indicano tutto ciò che deve essere loro garantito. E' un fenomeno molto diffuso nel sud delle Marche su cui, dopo le segnalazioni fatte dal procuratore della Repubblica per i minorenni di Ancona Ugo Pastore, indagheranno ora anche le procure di Ascoli e Fermo.
"Le indagini - come spiega il procuratore - serviranno ad accertare se vi sia un'organizzazione criminale dietro questo flusso di minorenni già istruiti su cosa fare e dei quali, in molti casi, non è possibile stabilire l'età con precisione. Il sospetto è che vi siano persone che sfruttino economicamente questo traffico di giovani clandestini dal paese africano".
In generale, il numero di minori extracomunitari non accompagnati incide pesantemente, soprattutto in materia di prima assistenza, sulle statistiche riguardanti gli ospiti delle strutture di accoglienza per minori delle Marche.
La sfilata e l'accensione della fiaccola, a Montegiorgio il 2 giugno, apriranno la quarta edizione dei Giochi. Intanto si aspettano adesioni da altri Comuni