La donna era sprovvista del permesso di soggiorno. L’uomo, di Porto San Giorgio, è stato condannato a tre anni e sei mesi per violenza sessuale. I giudici hanno inoltre stabilito che dovrà risarcire alla vittima, un'ucraina di 36 anni, 30 mila euro
Fermo, 8 maggio 2008 - Con la minaccia di denunciarla alle forze dell’ordine, per la mancanza del permesso di soggiorno, le aveva estorto per settimane prestazioni sessuali di ogni tipo.
E’ comparso ieri davanti al collegio penale del tribunale di Fermo, presieduto dal giudice Ruggiero Dicuonzo, il 73enne di Porto San Giorgio, Giuliano Minnucci. L’uomo, difeso dall’avvocato Savino Piattoni, è stato condannato a tre anni e sei mesi per violenza sessuale. I giudici hanno inoltre stabilito che dovrà risarcire alla vittima 30 mila euro.
La squallida disavventura per K.M., una badante ucraina di 36 anni, inizia nello scorso giugno, quando la giovane si reca presso piazza Mentana per incontrare una connazionale con la quale si scambia libri da leggere. Sono pubblicazioni in lingua madre praticamente introvabili in Italia. In quell’occasione viene notata da Minnucci che, tramite l’amica della vittima, cerca un primo approccio.
Con la scusa di avere bisogno di una badante, le chiede il numero di telefono, ma lei si rifiuta di darglielo. L’uomo non si arrende e nei giorni seguenti, dopo averla rintracciata nell’abitazione dove lavorava, inizia a telefonarle e ad essere gentile, fino a conquistarsi la sua fiducia.
K.M. non poteva immaginare che sarebbe stato l’inizio di una drammatica esperienza. L’uomo inizia a farle proposte oscene, ma visti i continui rifiuti, passa alle minacce di farla rispedire a casa. Sotto le pressanti e continue minacce, l’ucraina, che nel suo paese ha una bambina orfana di padre da mantenere, cede al ricatto. Il calvario dura fino a quando K.M. si ribella.
Minucci a quel punto la denuncia alla polizia come promesso, ma viene fuori la verità e l’aguzzino finisce sotto accusa. Ieri c’è stata la conclusione del processo, durante il quale K.M. è stata assistita dall’avvocato Carlo Brugnoli. Il 73enne sangiorgese, come detto, è stato condannato a tre anni e sei mesi per violenza sessuale.
Sabato il concerto in anteprima ha fatto registrare il tutto esaurito per quello che sarà uno dei più entusiasmanti appuntamenti musicali per la prossima estate