Montegranaro, 1 aprile 2008 - "Son contento per voi; andate in quel paese tutti quanti", così, rivolto ai montegranaresi presenti, Pozzecco ha simpaticamente terminato la sua intervista dopo la sconfitta della sua squadra al PalaSavelli. Una battuta con cui ha manifestato anche quanto la mancata vittoria gli fosse andata di traverso.
"Pozzecco è questo — commenta sorridendo il presidente della Premiata, Tiziano Basso —. Comunque, al di là di queste situazioni in cui, peraltro amabilmente, si fa prendere dal suo nome, è un piacere vederlo giocare".
Presidente, quali le sue considerazioni sulla gara con la Pierrel? "Una partita che si prevedeva difficile. Loro per 34 minuti ci hanno dominato, poi c’è stata la reazione che ha ribaltato l’andazzo delle cose. E’ stata una vittoria della volontà, della tenacia, della caparbietà. Ad un certo punto i ragazzi si sono guardati in faccia e si sono detti: ‘Noi non possiamo perdere questa partita che è fondamentale’".
Era così importante la vittoria? "Era un mese che pensavamo alla gara con Capo d’Orlando perché era quella che ci avrebbe dato la forza per restare fra le prime quattro in classifica".
I play off sono ormai sicuri… "Sì ormai ci siamo. Forse qualcuno non se n’è accorto, ma siamo una delle 8 squadre che si disputeranno lo scudetto. Un risultato fantastico. Adesso è importante ricaricare le pile, senza pensare a sogni impossibili, ma nella consapevolezza che questa squadra sa dove arrivare".
C’è chi sostiene che, sia a Bologna con la Virtus, sia al PalaSavelli con la Pierrel, la Premiata abbia evidenziato un calo fisico. Lei condivide? "Per niente affatto! Penso che nella partita con la Pierrel non siamo stati sempre lucidi come negli ultimi 5-6 minuti. Secondo me, più che fisico è stato un fatto di gioco, di sistema, di situazioni. Quindi non sono affatto d’accordo che la squadra accusi un cedimento fisico, magari perché il roster è stato limitato".
Lei è sempre dell’opinione che non bisognasse allargarlo? "Io ritengo che dobbiamo recuperare Canavesi, ma senza tanta pressione perché è un anno che sta fermo. Lui ci potrà dare una grossa mano''.
I tecnici cosa dicono circa le condizioni della squadra? ''Dicono che sono le stesse di tutte le altre, dopo aver giocato molto, e che la nostra casomai ha meno problemi. Adesso sta lavorando per arrivare ai play off in una situazione di classifica ancora più vantaggiosa e calibrando i carichi di lavoro in modo da arrivarvi nelle migliori condizioni possibili''.
Dei giocatori chi le ha dato maggiori soddisfazioni? ''Dovrei citarli tutti, compresi l’allenatore e tutto lo staff tecnico, perché sono stati tutti fantastici e all’altezza della situazione''.
Silvio Sebastiani
Continuano gli appuntamenti con i protagonisti del famoso show cabaret. Sabato 12 aprile è la volta del comico Giuseppe Giacobazzi