2008-07-23
COSA significhi quel Rabarama nessuno lo sa, tranne ovviamente lei Paola Epifani che anche al telefono si qualifica con lo pseudonimo che si è scelta. Pare riassuma certe parole chiave della sua vita ma è un indizio che non contribuisce a sciogliere lenigma.
QUEL CHE È fuor di dubbio è che Rabarama ha saputo farsi conoscere anche ben al di fuori dei confini nazionali. Nel 2001 ad esempio ha esposto al museo Dolores Olmedo Patino di Città del Messico, che raccoglie le più importanti opere della celeberrima pittrice sudamericana Frida Khalo, la cui biografia ha ispirato un film premiato nel 2003 con due Oscar e un Golden Globe. Nel 2005 la galleria Etienne & Van Loon di Oisterwijk, in Olanda, ha affiancato le sue opere ad autentici mostri sacri, con Jeff Koons, lartista statunitense che fra le sue muse ispiratrici ha avuto anche Ilona Staller, meglio conosciuta come Cicciolina (cè stato anche breve matrimonio fra i due). Lo scorso anno ad unasta di Sothebys unopera di Koons è stata venduta per oltre 23 milioni di dollari: record assoluto per un artista vivente.
RABARAMA ad Oisterwijk espose anche il bronzo Fusion, oggi riproposto alla galleria Leonardo da Vinci di Cesenatico. A Frida Khalo ha dedicato invece Sequenza, visibile allEx Pescheria di Cesena. In entrambe le gallerie, in cui sono concentrate le opere di dimensioni più ridotte, peraltro proprio domani (a Cesena alle 18 e a Cesenatico alle 21) sono in programma due eccezionali visite guidate. Le condurrà il critico darte Luciano Caprile.