L'esborso per le perizie sui terreni di viale Felsina e via Pallavacini, oggetto della permuta tra Palazzo D'Accursio e il Centro di cultura islamica. Ma il minareto forse non si farà più Commenta
Bologna, 16 maggio 2008 - La moschea Al Caab forse non si fara' piu', ma al Comune di Bologna e' gia' costata qualcosa. Solo per le perizie sui terreni di viale Felsina e via Pallavacini, oggetto della permuta tra Palazzo D'Accursio e il Centro di cultura islamica di Bologna alla base del progetto, il Comune ha speso oltre 34.000 euro.
La Finanziaria Bologna Metropolitana, incaricata di redigere le stime, ha prodotto tre perizie: il 27 febbraio 2006, per un costo di 10.620 euro; il 7 maggio 2007, con una spesa di 9.420 euro. L'ultima in ordine di tempo, la piu' onerosa, e' arrivata a novembre 2007, con un esborso da parte di Palazzo D'Accursio di 14.166 euro. Le cifre arrivano direttamente dall'assessore all'Urbanistica, Virginio Merola, che ha risposto cosi' all'interpellanza del consigliere comunale di Forza Italia, Lorenzo Tomassini, il quale chiedeva lumi sulle spese sostenute dal Comune nella partita della moschea finita anzitempo e, per ora, con un nulla di fatto.
"E' interesse del Comune acquisire quel terreno- aggiunge Merola nella sua risposta- i costi sono inevitabili per le permute. Poi non e' detto che le permute si concludano. Non e' la prima volta che accade". Poi, chiudendo la risposta, aggiunge: "Noi siamo per l'accordo- mette in chiaro Merola- se non si fara' i costi serviranno almeno a fare chiarezza e trasparenza rispetto a quanto fatto dal centrodestra finora". Il riferimento e' alla concessione gratuita al Centro islamico della sua attuale sede fatta dalla Giunta Guazzaloca nel 2003. Tomassini, pero', a questa risposta non ci sta.
"L'assessore fa un'affermazione gravissima- attacca Tomassini- e' il solito Merola, tutto livore e poca progettualita'. Non e' normale procedere per tentativi, alla cieca. Ma questi 34.000 euro su chi ricadranno? Nella sua replica, Merola dice che e' una domanda capziosa, ma nei fatti non mi risponde. Ci vuole piu' rispetto per i cittadini- insiste Tomassini- se si buttano in questo modo i soldi dalla finestra si spiega perche', ad esempio, non ci sono risorse per l'asilo in viale Lenin". L'azzurro contrattacca poi sulla polemica in merito alla decisione della Giunta Guazzaloca.
"La liberta' di culto c'e' e noi l'abbiamo difesa- rivendica Tomassini- fornendo al Centro islamico una sistemazione degna e proporzionata. Noi non neghiamo quanto abbiamo fatto, ma critichiamo questo progetto: una cosa e' garantire l'esercizio del culto, un altro e' fare speculazione. Ci terrei a ricordare- conclude il forzista- che di quel progetto al Caab, solo una minima parte riguardava la moschea: il resto era solo un grande centro commerciale".
La Cisl scende in campo per sostenere i progetti di cooperazione dell'Iscos in Brasile. Sabato 24 maggio, alle 21 al Palasavena di San Lazzaro, organizza il terzo concerto di solidarietà con Edoardo Bennato. Il ricavato sarà interamente devoluto al Comitato Iscos Emilia Romagna, Onlus a sostegno di due progetti in Brasile