Dopo la gara andata deserta il centrodestra chiede la testa dell'assessore alla Mobilità. Ma il primo cittadino rincara la dose nei confronti del mondo economico bolognese Commenta
Bologna, 15 maggio 2008 - Il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, 'blinda' il suo assessore comunale a Mobilita' e Lavori pubblici, Maurizio Zamboni, di cui in queste ore il centrodestra sta chiedendo a gran voce la testa per il bando deserto del People mover. Ma, soprattutto, il primo cittadino rincara la dose nei confronti del mondo economico bolognese, dopo il grido d'allarme sullo stato della citta' partito venerdi' scorso dal convegno di Unindustria: "L'eventualita' piu' forte, mi pare- scandisce oggi Cofferati- e' che alla fine arriveranno gli stranieri". Insomma a fallire sul People mover, opera in project financing da realizzare dunque in gran parte con capitali privati, e' stato soprattutto quel mondo dell'impresa locale sempre pronto a dire la sua ma secondo Palazzo D'Accursio poco propensa a fare concretamente la propria parte.
Cio' che e' successo ieri per Cofferati "e' la conferma, non gradevole, che a Bologna manca la vocazione al rischio da parte di molte imprese. Rifaremo il bando e sono sicuro che troveremo disponibilita' di privati". Ma appunto, visto l'insuccesso del primo bando, Cofferati si affida a questo punto ad ipotesi straniere. Quanto al destino di Zamboni, di cui prima l'ex guazzalochiano Daniele Corticelli ("Bologna Capitale") poi altri espondenti dell'opposizione hanno subito chiesto le dimissioni, Cofferati ribadisce in tutto la propria fiducia. "Ma quali dimissioni...", scuote la testa il sindaco scendendo le scale di Palazzo D'Accursio prima di partire alla volta di Roma. Il problema per il sindaco, insomma, non e' certo l'assessore.
La Cisl scende in campo per sostenere i progetti di cooperazione dell'Iscos in Brasile. Sabato 24 maggio, alle 21 al Palasavena di San Lazzaro, organizza il terzo concerto di solidarietà con Edoardo Bennato. Il ricavato sarà interamente devoluto al Comitato Iscos Emilia Romagna, Onlus a sostegno di due progetti in Brasile