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ALLARME BULLISMO

Arrestato per estorsione a 17 anni
La vittima, per paura, fugge di casa

Per due anni costretto a consegnare 10 euro alla settimana. Negli ultimi tempi le richieste erano passate anche 50 euro. Il ragazzino spaventato ha deciso di scappare di casa. In una lettera ai genitori racconta tutto. Arrestato un 17enne magrebino Commenta

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  Bullismo Bologna, 13 maggio 2008 - Un 17enne magrebino ieri mattina e' stato arrestato per estorsione all'istituto Aldini Valeriani di Bologna. E cosi' e' finita una storia di vessazioni e minacce che andava avanti da due anni. In tutto questo tempo, infatti, il 17enne aveva costretto un suo compagno di scuola, coetaneo ma italiano, a dargli del denaro, circa 10 euro alla settimana, minacciandolo. Se non gli dava i soldi, lo avrebbe picchiato; e talvolta era volato anche qualche buffetto sulla faccia. Negli ultimi tempi, poi, le richieste erano diventate piu' pressanti e onerose (anche 50 euro) e la settimana scorsa il magrebino ha portato via all'altro ragazzo il cellulare: per riaverlo, avrebbe dovuto dargli 160 euro. E' questo l'episodio che ha fatto precipitare la situazione: l'italiano, infatti, un po' piu' timido della media, si e' spaventato e, non sapendo come uscire dal ricatto del compagno, ha deciso di scappare di casa.


Ieri notte, dopo aver finto di andare a letto come al solito, si e' allontanato da casa lasciando un messaggio che suonava cosi': "Non ce l'ho con voi, non sentitevi in colpa di nulla, non siete dei cattivi genitori. Me ne vado perche' qui non sono riuscito a farmi dei buoni amici". E' stato rintracciato dai Carabinieri di Budrio, paese dove ragazzo abita, mentre vagava a piedi verso l'1.30 di notte. Con i militari, il 17enne ha fatto cenno alla vicenda (fino a ieri totalmente taciuta in casa) e poi e' stato accompagnato a casa.
 

Nella notte, il ragazzo ha raccontato ai genitori (che non si erano nemmeno accorti che si fosse allontanato da casa) tutta la storia del coetaneo che lo costringeva a dargli i soldi. Poi, ieri mattina, e' scattata la denuncia formale ai Carabinieri.
Piu' tardi, i militari sono andati a scuola con lui per portare a termine l'arresto: il magrebino si e' fatto vivo con il 17enne italiano, mandandogli un messaggio da un altro cellulare e dandogli appuntamento nello scantinato della scuola all'ora dell'uscita. Li' i militari hanno assistito allo scambio (160 euro per riavere il cellulare) e hanno arrestato il magrebino in flagranza per estorsione. Ora si trova al carcere minorile del Pratello. E' nato a Bologna, e' figlio di immigrati regolari e vive in citta': alle spalle non ha nessun precedente con la giustizia.
Il ragazzino vessato ha raccontato ai carabinieri che questa storia andava avanti da un paio d'anni.

 
  • 13/05/2008 18:10
    giank
    NUOVI ITALIANI....gente senza arte ne parte...speriamo che quando esca vada a rompere le scatole a qualche rifondarolo
  • 13/05/2008 19:39
    rifondarolo
    ...cosa c'entra rifondazione?! ma sei proprio limitato culturalmente, se invece di un marocchino fosse stato un figlio di buona famiglia milnese cosa avresti detto?
  • 13/05/2008 20:13
    Giulia Moscardini
    Ah, la consecutio temporis... Nemmeno più sui giornali si riesce a leggere un italiano con una buona grammatica! Se non gli avesse dato i soldi, lo avrebbe picchiato.
  • 13/05/2008 22:46
    alchimista
    E figurati se non era un extracomunitario!. Non se ne può più.
  • 14/05/2008 09:14
    sonia
    PUNIZIONE ESEMPLARE! sono stufa di sentire queste cose, è ora di smettere questo buonismo inutile,a casa sua il furto sarebbe punito con il taglio della mano, bene adeguamoci alle loro usanze!
  • 14/05/2008 09:26
    Ivan
    Dai rifondarolo non rompere le scatole, lo sai benissimo che è colpa vostra e del vostro buonismo del menga se gente come questa sono ben piazzate nel nostro paese! con questo non dico che non ci siano dei farabutti anche tra gli italiani, dico solo che non c'era bisogno di importarli e di accoglierli a braccia aperte come hanno fatto i tuoi amici del c....!
  • 14/05/2008 12:04
    correttore
    consecutio temporis? consecutio temporum!
  • 15/05/2008 10:28
    ...
    ... Dateli in mano ai genitori dei bambini che hanno dovuto subire sopprusi, sono certissima che ritorneranno in mezzo alla collettività come ... a g n e l l i n i. Scommettiamo che imparano anche a dire: " grazie e per favoree anche scusi" !!!!
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