Dell'ex sindaco il Professore ha ricordato la "pacatezza" e allo stesso tempo il fatto che fosse "sempre molto serioso e composto", con "un senso molto forte della sacralità delle istituzioni"
Bologna, 10 maggio 2008 - C'era anche l'ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, questa mattina all'Hotel 'I Portici' di Bologna a ricordare, insieme alla famiglia e a tutto il Pd bolognese, con la sola eccezione del sindaco di Bologna Sergio Cofferati, l'ex primo cittadino Renzo Imbeni, a tre anni dalla scomparsa. Accolto dagli applausi dei presenti, in una sala stipata, a testimoniare quanto Imbeni sia stato amato dai bolognesi, il Professore ha voluto fare accenno al merito di Imbeni di avere chiarito molto bene "che cosa significa il concetto di accoglienza da parte di Una città". E lo ha detto rivolgendosi in particolare a una delegazione del Fronte popolare ivoriano, tra i quali anche un ministro della Costa D'Avorio, seduto in prima fila.
Dell'ex sindaco Prodi ha rammentato la "pacatezza" e insieme il fatto che fosse "sempre molto serioso e composto", con "un senso molto forte della sacralità delle istituzioni e una ritualità nello scindere il personale dalle istituzioni". Prodi lo ha ricordato a "lavorare indefessamente il 2 agosto del 1980, nella più grande tragedia che ha colpito la città", ma la memoria, per il Professore, si fa ancora più viva nel momento in cui si lega all'Europa. Imbeni fu infatti anche vicepresidente del parlamento europeo. Lì, sottolinea, "ha avuto una grande influenza nel costruire un grande ruolo di garanzia".
"Mi ha fatto impressione - racconta ancora il Professore - il modo con cui trattava la 'questione femminile', considerandola uno degli aspetti più urgenti del cambiamento della politica italiana. Sulla 'questione femminilè è stato tra i più impegnato, fino anche ad arrivare a momenti di asprezza e di scontro".
Il segretario del Pd di Bologna, Andrea De Maria, prima di lasciare la parola agli altri relatori, ovvero il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, il presidente della Provincia Beatrice Draghetti e l'assessore all'Urbanistica Virginio Merola, ha indirizzato a Prodi un appello: "Il Pd - ha detto - ha ancora tantissimo bisogno di te, quindi continua a impegnarti".
Nel ricordo tracciato da tutti è emerso lo spirito che animava Imbeni, ovvero "l'idea di politica come di servizio". "Ebbe il coraggio - ha osservato De Maria - di affrontare i temi di governo. Sosteneva l'importanza di accogliere chi veniva a Bologna e di costruire il consenso attraverso il confronto".
E' nata una discussione molto accesa che poi si è risolta: i 9 volontari hanno ripreso il giro raggiungendo la stazione