Il 15 parte un periodo di sperimentazione di almeno un mese per testare il funzionamento delle telecamere, ma sarà possibile essere multati sia per l'ingresso non autorizzato sia per la sosta, delle auto e dei motorini
Bologna, 9 maggio 2008 - Nella zona universitaria di Bologna sara' tolleranza zero fin dal primo giorno di pedonalizzazione, giovedi' prossimo. Se infatti il 15 parte un periodo di sperimentazione di almeno un mese (dunque per lo meno fino al 15 giugno, ma e' probabile che si vada ancora oltre) per testare il funzionamento delle telecamere, gia' da quel giorno sara' possibile essere multati dai vigili sia per l'ingresso non autorizzato nella cittadella degli studenti sia per la sosta, tanto delle auto quanto dei motorini. "Chi entra nella zona 'U' senza diritto lo fa a proprio rischio e pericolo", avverte l'assessore comunale alla Mobilita', Maurizio Zamboni. Sulla sosta, in particolare, ci saranno in campo anche gli accertatori Atc.
"Useremo tutti gli strumenti che abbiamo", assicura l'assessore ricordando l'obiettivo di liberare piu' posti auto possibili per i residenti, oggi spesso costretti a cercarselo lontano. "Organizzeremo il controllo nelle forme e nei modi piu' opportuni per garantire il raggiungimento di quest'obiettivo", assicura l'assessore. Ma gia' l'amministrazione guarda avanti: dopo la pedonalizzazione delle aree di via Belle Arti e di via Belmeloro tocchera' (ma sui tempi il Comune resta cauto) a tutta la ben piu' ampia fetta di centro tra via Irnerio, via San Vitale, via Rizzoli, via Indipendenza e i viali di circonvallazione. "Adesso facciamo questo, lo valuteremo, poi facciamo il resto", promette Zamboni.
Le modalita' della pedonalizzazione sono state spiegate nelle 50 mila lettere ai residenti della Ztl e agli operatori economici che operano nella zona universitaria.Per permettere ai residenti senz'auto (per lo piu' anziani) di farsi accompagnare, si e' deciso di estendere a tutte le 24 ore (non solo dalle 20 alle 7 del mattino) la validita' dei 15 ticket 'ospiti' a disposizione. Per chi deve invece arrivare dall'esterno c'e' l'Universibus, la navetta che colleghera' dalle 7 del mattino all'una di notte la zona universitaria coi parcheggi scambiatori, per un totale di 1.700 posti auto. Dunque "i tanto invocati parcheggi di interscambio esistono", fa notare il presidente del San Vitale Carmelo Adagio.
Nel conto l'amministrazione (nel mirino dei commercianti per la mancanza di un piano di riqualificazione urbana) mette anche i 16 interventi di manutenzione stradale nella zona universitaria gia' fatti o in programma nel 2008 e il milione di euro investiti per migliorare l'illuminazione cittadina. Per i ciclisti due novita': i 400 segnali montati per indicare gli itinerari ciclabili e i 4.635 metri di corsie preferenziali 'aperti' alle biciclette.
E' nata una discussione molto accesa che poi si è risolta: i 9 volontari hanno ripreso il giro raggiungendo la stazione