Quando mancano ormai pochi giorni all'accensione delle telecamere anti-auto e anti-motorino, il circolo Pd del centro storico annuncia una strategia per il rilancio dell'area. Intanto è scontro con l'associazione commercianti
Bologna, 8 maggio 2008 - Quando mancano ormai pochi giorni all'accensione delle telecamere anti-auto e anti-motorino, il Pd del centro storico di Bologna avverte: la pedonalizzazione della zona universitaria "non e' sufficiente", ma "e' solo il primo passo di un progetto molto piu' vasto" per il quartiere universitario. Lo spiega chiaramente il segretario del circolo Pd di via Belle Arti, Francesco Mileno, alla conferenza stampa convocata questa mattina per lanciare la campagna di informazione pro-pedonalizzazione promossa dal partito.
L'elenco completo della spesa da fare successivamente alla pedonalizzazione e' scritto anche sul volantino: "riqualificazione delle attivita' commerciali e artigianali, cartellone di iniziative culturali per pubblici diversificati, mediazione sociale, riqualificazione dello spazio pubblico (illuminazione, pavimentazione e arredo urbano), servizi igienici, nuovi spazi gratuiti, controllo del territorio piu' efficace e diffuso". Dunque uno scatto anche sul fronte della sicurezza. "Va bene la pedonalizzazione, ma la qualita' urbana e' importante e va particolarmente curata", riprende il concetto il capogruppo del Pd in Comune Claudio Merighi, mandando un segnale a quanti, tra cui l'Ascom, lamentano la partenza della pedonalizzazione in assenza di un piano di riqualificazione urbana dell'area in questione.
Dunque il Pd c'e', e' pronto a fare la propria parte, ma mette anche bene in evidenza che la pedonalizzazione non deve arrivare sola. Nei giorni scorsi era stato il presidente del quartiere San Vitale Carmelo Adagio a lamentare di essere stato lasciato solo su questa delicata partita. "Rivendichiamo il ruolo molto importante del Pd, che appoggia completamente questa politica", dice il vicepresidente del San Vitale, Gino Bernardi (Pd). Di piu': "Noi siamo sdraiati sulla pedonalizzazione", rende l'idea il democratico. "Noi quell'area la dovremo riempire. I nostri amministratori hanno prodotto, ora dovranno entrare in campo i corpi sociali", spiega Merighi annunciando serate di lezioni e lettura con la collaborazione dell'Istituto Gramsci e della Casa dei Pensieri.
"Il rammarico- aggiunge pero' Merighi- e' per dichiarazioni come quelle del segretario dei Verdi", Carlo Bottos, "che confermano le difficolta' a farsi carico di una responsabilita'.
Non vorrei che tutti lavorassimo, poi quando e' il momento di pagare qualcuno se ne va".
Nei giorni scorsi Bottos aveva fatto sapere che i Verdi ci sarebbero stati ad un'iniziativa presa senza il confronto coi residenti. "Voglio vedere anche i Verdi sdraiati sulla pedonalizzazione, magari non dove passa la navetta", chiude in battuta Merighi, riconoscendo d'altra parte l'impegno di Adagio e del consigliere comunale del Sole che ride Roberto Panzacchi. Alla conferenza stampa c'e' anche il presidente del quartiere, che chiarisce il senso della sua uscita: "Senza Pd non andiamo avanti con questo progetto".
Sabato alle 18.10 andrà in onda, dallo studio tv dello Zecchino d'Oro, il consueto appuntamento per festeggiare la mamma LEGGI LA NOTIZIA