Bologna, 5 maggio 2008 - Diagnosi su patologie da infezione provocate dal virus della Chikungunya e altre veicolate dalla zanzara tigre in 5 ore o comunque entro le 12 ore. È ora possibile a Bologna, grazie all'ampliamento voluto dalla Regione Emilia Romagna del Crrem, il Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche, che fa parte dell'azienda ospedaliero universitaria Policlinico Sant'Orsola Malpighi che ha attivato un nuovo laboratorio preposto alla diagnosi e alla ricerca, attivo 24 ore su 24 e per 365 giorni l'anno.
Il centro, finanziato interamente dalla Regione con 500mila euro (costo annuo di gestione 200mila euro), può contare su uno spazio di 350 metri quadrati, 2 biologi, 2 biotecnologi e 3 tecnici di laboratorio. È diretto dalla professoressa Maria Paola Landini e ha come responsabile Vittorio Sambri, professore associato in microbiologia. Una nuova realtà dunque preposta a far fronte alle emergenze, essendo attrezzato per la diagnosi di un massimo di 300 campioni al giorno.
La decisione di dare vita a un laboratorio specializzato (in Italia ne esistono altri due: lo Spallanzani di Roma e il Sacco di Milano) nasce in virtù dell'accresciuto rischio di nuove epidemie di carattere virale, conseguenza principalmente dei fenomeni migratori, ma non solo.
Sarà Vinicio Capossela, oggi alle 15 a Bologna presso l'Aula Magna della Facoltà di Lingue e letterature Straniere, a concludere il ciclo di incontri con i cantautori organizzato dal Centro Internazionale della Canzone d'Autore legato al Centro di Poesia Contemporanea dell'Università di Bologna