Bologna, 26 marzo 2008 - Ascoli, campo minato. Per il Bologna va così: i rossoblù non fanno punti al Del Duca dall’89 (finì 1 a 1); l’ultima volta (stagione 92/93) fu un 5 a 0 per i bianconeri. Ancora più indietro: sul campo di Ascoli il Bologna rimediò la prima storica retrocessione in B. Era l’81-82. Tanto per tenere a bada i gufi.
Il Bologna sabato va ad Ascoli e si gioca una piccola fetta di corsa promozione. Albino e Chievo si incrociano in Val Brembana: un successo al Del Duca darebbe la possibilità di allungare sulla terza e sulla zona play off.
L’Ascoli come sta? Maluccio. Taibi e Soncin, portiere e bomber, uomini più rappresentativi, questa settimana non si sono allenati. Sommese, altro cavallo di razza, è stirato.
E il Bologna, come sta? Benino. Arrigoni lascia a riposo solo Amoroso, recupera Daino e può scegliere nella ritrovata abbondanza gli undici da schierare. Primo dubbio, la difesa: al fianco dell’insostituibile Castellini, il mister vede bene Moras (centimetri giusti per fermare Bernacci), ma Terzi e Giubilato stanno alla porta. Confermando il 4-3-1-2, rimangono dubbi sulla spalla di Marazzina e sul trequartista. Bucchi o Fava, col primo in pole position; Adailton o Bombardini, idem come sopra.
Dice l’imolese: «Quest’anno ho qualche conto in sospeso con la fortuna. Sono in crescita, con questo modulo e con i campi più leggeri posso dare il massimo». Il sogno: «Ho fatto il primo gol del campionato, a La Spezia. Sarebbe fantastico fare l’ultimo, magari decisivo, sotto la curva Andrea Costa». Il fioretto: «Ditemi ora e giorno, se tutto va bene andiamo a piedi a San Luca».
Saranno tre giorni di incontri, concerti e proiezioni. Il 'Patti Smith festival: Dream of life', organizzato da Nuova Scena-Arena del Sole, si svolgerà dal 4 al 6 aprile tra il teatro e il cinema Lumiere
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