APPIGNANO / UN ANNO DALLA STRAGE
Annullato il corteo studentesco di martedì
Avrebbe dovuto attraversare tutta la città, da Porta Romana fino al campo sportivo di Monticelli, dove era stata organizzata una partita di calcio in memoria dei quattro giovani appignanesi. ''Questura e Prefettura non hanno dato l'autorizzazione"
Ascoli piceno, 19 aprile 2008 -
E' stato annullato il corteo studentesco che martedì, ad Ascoli Piceno, avrebbe dovuto attraversare tutta la città, da Porta Romana fino al campo sportivo di Monticelli, dove era stata organizzata una partita di calcio in memoria dei quattro ragazzi uccisi dal rom Marco Ahmetovic, ubriaco alla guida del furgone che li falciò. Ne ha dato notizia oggi Timoteo Luciani, padre di Alex, una delle giovani vittime della strage, di cui il 23 aprile ricorre il primo anniversario.
''Questura e Prefettura non hanno dato l'autorizzazione - spiega Luciani - in quanto un corteo del genere avrebbe potuto paralizzare la città e anche perché il campo sportivo di Monticelli non avrebbe potuto contenere tutti, e quindi c'erano pericoli per l'incolumita' dei ragazzi''. Al posto del corteo, quindi, alle 8:30 verra' celebrata una messa in Duomo.
E' stato inoltre definito nei dettagli il programma della commemorazione di mercoledì ad Appignano, dove i ragazzi vivevano. Alle ore 15 una delegazione dei giocatori dell'Ascoli calcio composta da capitan Taibi, dall'attaccante Soncin e da alcuni dirigenti si recherà, insieme ai familiari e agli amici dei 'ragazzi del muretto' al cimitero del paese per rendere loro omaggio. Alle 16, al campo sportivo, verrà celebrata una messa alla quale seguirà una partita amichevole fra l'Ascoli e l'Appignano, nel quale gioca Giovanni Luciani, fratello di Alex, morto nell'incidente.