Non sarà una 'guerra', ma di certo è battaglia aperta tra il sindaco e il parlamentare dell'Udc che spara a zero sul primo cittadino: "Prendo le distanze da lui e dal suo operato"
Ascoli, 21 maggio 2008 - Non sarà una 'guerra', ma di certo è battaglia aperta tra Ciccanti e il sindaco Celani. Basti pensare alle cannonate verbali che il parlamentare dell’Udc ha sparato all’indirizzo del primo cittadino nella seduta consiliare sul Piano regolatore al momento di commentare il lavoro svolto finora e gli indirizzi prospettati.
Senza peli sulla lingua ed andando anche a prendere le distanze dal sindaco in maniera inequivocabile, scaricandosi “ogni responsabilità politica riguardo l’attività amministrativa, di cui deve assumersi le responsabilità a livello personale”, Ciccanti ha confermato, qualora ce ne fosse bisogno, che la frattura è ormai divenuta insanabile, scomodando anche il discorso della dignità personale. Non siamo, insomma, di fronte alle solite scaramucce e alle ferite da leccarsi in casa, tanto per capirci.
“Qual è la nuova proposta – ha sottolineato Ciccanti in aula – di sviluppo della città? Si sono solo elencate le criticità della città, ma non si è detto come le si vuole risolvere, né perlomeno con quale metodo. Non c’è neppure la cornice, ma soltanto la tela bianca ed un pennello inutilizzato…”.
L’attacco è frontale: “Non posso che prendere le distanze dal sindaco e dal suo operato. Non ce ne assumiamo la responsabilità politica, considerato che più volte lo abbiamo sollecitato”. Accentuata, nel corso del dibattito, anche la diversità di vedute metodologiche, con Ciccanti pronto a “dividere il processo in due fasi: una è quella della trasposizione dei vincoli del vecchio Prg, che è ormai in ballo da circa quindici anni per l’adeguamento al piano paesaggistico regionale, l’altra è quella del nuovo Prg. Facendo tutto insieme, resta tutto bloccato”.
Il sindaco, invece, anche nella seduta consiliare aperta ha ribadito di voler procedere con un percorso unitario che ricomprenda sia l’adeguamento al Ppar che la nuova pianificazione. Ma il giorno dopo l’acceso dibattito consiliare, anche il consigliere di Prc, Ugo Cittadini, interviene per dire la sua. “A distanza di ben 9 anni dal primo insediamento alla guida del Comune di Ascoli, - commenta cittadini, il sindaco Celani rivela alla città che il Piano regolatore atteso da tutti come l’acqua nel deserto non solo non è pronto ma è da fare da noi tutti in ‘cncertazione’ La cosa paradossale è che finora la politica urbanistica del Comune è stata fatta solo su proposte di variante al vecchio Prg.
Tutti aspettiamo di conoscere come Ascoli si svilupperà negli anni a venire: gli abitanti, i professionisti, i costruttori e le maestranze che ne derivano, i servizi sociali per sapere come far fronte al problema della casa dei tantissimi ascolani, tante e benemerite associazioni culturali ascolane per la tutela del nostro grande patrimonio archeologico e ambientale, attendono di sapere quanto cemento si sovrapporrà all’esistente e dove saranno le aree verdi per far respirare gli ascolani e le loro famiglie”.
l.marc.
É un corso di formazione davvero singolare quello che si sta svolgendo a Ripatransone, inerente l’abilitazione alla raccolta di funghi. Alla prima lezione hanno partecipato 59 iscritti. Il corso si concluderà con un’escursione micologico naturalistica sui Monti Sibillini