Il sindaco Celani ha spiegato le linee guida: centro direzionale, infrastrutture e mobilità, rivalutazione delle frazioni, con possibilità di nuovi insediamenti residenziali e valorizzazione del patrimonio comunale Commenta
Ascoli, 20 maggio 2008 - Tracce operative, idee personali, spunti per le linee guida. Comunque le si voglia definire, le parole del sindaco sul Prg che nasce rappresentano di fatto un percorso ben preciso per incanalare la nuova pianificazione urbanistica della città. E la sua relazione, in un’attenta e affollata sala della Ragione, si concretizza su una serie di punti fermi ben precisi.
“Provo a lanciare delle riflessioni – sottolinea il sindaco dopo una premessa sul lavoro finora svolto dall’Ufficio di Piano – che possono risultare utili nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. La filosofia di fondo deve essere quella di un piano regolatore adeguato al piano paesaggistico regionale secondo una metodologia unitaria: bisognerà scrivere le scelte urbanistiche parallelamente a quelle di tutela del paesaggio. Sarà necessario, innanzitutto, spostare il baricentro dalla città al territorio, per acquisire in prospettiva una identità maggiore da capoluogo. Il discorso potrebbe riguardare i servizi, pensando ad una dotazione di infrastrutture e servizi, appunto, che possano servire il territorio in maniera più ampia ed estesa”.
L’altro aspetto è quello delle normative da rispettare e del piano territoriale di coordinamento della Provincia: “Mi auguro che ci sia la possibilità di interfacciarsi e che certi parametri, come ad esempio quello del 25 per cento come percentuale massima di sviluppo demografico, possano essere riferimenti solo indicativi”.
Infine, ecco le linee guida vere e proprie. Una sorta di ‘comandamenti’ del sindaco sui quali far discutere la città.
“Principalmente – afferma Celani – bisognerà effettuare un’analisi per definire gli interventi residuali del precedente Prg e per chiudere definitivamente questa fase. Ad esempio, occorrerà portare avanti il discorso del Centro direzionale, inattuato all’80 per cento. Inoltre, si dovrà affrontare l’aspetto delle infrastrutture e della mobilità anche alla luce di quanto prospettato in un discorso di sviluppo sostenibile, tenendo conto di quanto in essere per quel che riguarda autostrade, la Mezzana, il collegamento con l’Abruzzo, le direttrici verso il Tirreno”.
Gli altri punti di riferimento, nell’esposizione del sindaco, riguardano la “rivalutazione delle frazioni, con la possibilità di nuovi insediamenti residenziali affiancati da adeguati servizi”, la valorizzazione del patrimonio comunale con immobili ed aree da destinare a nuovi servizi per la comunità”, la “ridefinizione dei rapporti con il Consind, con la riappropriazione della pianificazione urbanistica già da subito nella zona di Castagneti, per la quale esiste un progetto di riqualificazione importante” ed infine la Sgl Carbon ed i Prusst, con modalità, procedure e strumenti da estrapolare rispetto al contesto generale del Prg”.
Luca Marcolini
É un corso di formazione davvero singolare quello che si sta svolgendo a Ripatransone, inerente l’abilitazione alla raccolta di funghi. Alla prima lezione hanno partecipato 59 iscritti. Il corso si concluderà con un’escursione micologico naturalistica sui Monti Sibillini