L’Aci di Ascoli, in collaborazione con il Cup, le forze dell’ordine e la Prefettura ha organizzato una due giorni all’insegna della ‘guida preventiva e sicura’ dedicata soprattutto agli studenti delle scuole superiori Commenta
Ascoli, 20 maggio 2008 - La cultura della sicurezza stradale. Un valore da accrescere, soprattutto nei più giovani. A tale scopo, l’Aci di Ascoli, in collaborazione con il Cup, le forze dell’ordine e la Prefettura ha organizzato, per venerdì e sabato, il 'Gps Day', una due giorni all’insegna della ‘guida preventiva e sicura’ dedicata soprattutto agli studenti delle scuole superiori: la mattinata di venerdì (a partire dalle 9.30) sarà occupata da un corso di guida sicura, in programma all’area Cit di Campolungo, sotto la direzione della Vallelunga Spa.
Sabato mattina, invece, la manifestazione si sposterà in centro, a piazza del Popolo e piazza Arringo, dove saranno presenti stand informativi e dove si terrà una dimostrazione di primo soccorso: Aci, carabinieri, polizia stradale, vigili del fuoco e Croce Rossa ricostruiranno lo scenario di un incidente, illustrando ai ragazzi come ci si muove in determinate situazioni.
Non solo. I ragazzi potranno anche sperimentare in tutta sicurezza un mini ‘crash test’ così da capire a cosa si va incontro quando ci si mette al volante in condizioni non idonee. Per finire gli studenti, suddivisi in squadre, parteciperanno ad uno speciale triathlon costituito da una prova teorica sulla sicurezza stradale, un percorso in bici elettrica ed un intervento di primo soccorso. Ai vincitori verrà donato un casco.
"Si tratta di un’iniziativa — come spiega il vice prefetto Anna Gargiulo — a cui abbiamo aderito con piacere e consapevolezza. Perché il problema della sicurezza stradale riguarda soprattutto i giovani, prime vittime della guida pericolosa: è necessario rieducarli alla sicurezza".
Il neoeletto presidente del Cup, Renzo Maria De Santis, ha puntato l’attenzione sull’importanza del primo soccorso e del ripristino del fondamentale valore sociale della solidarietà: "Come Cup — ha detto — il nostro obiettivo sono i giovani ed il nostro impegno è far sì che, attraverso di loro, vengano promossi valori come sicurezza, solidarietà, educazione al soccorso e, perché no, anche ecologia".
A presentare l’iniziativa, assieme al presidente dell’Aci Elio Galanti ed al direttore Massimo Cagnucci, anche il comandante dei vigili del fuoco Felice Di Pardo che, alla luce dell’esperienza quotidiana del reparto in cui opera, ha voluto sottolineare l’importanza della sensibilizzazione: "Troppo spesso ci troviamo di fronte a situazioni tragiche che, con un po’ di consapevolezza ed attenzione, potevano essere evitate. Per questo, dare ai giovani un’idea dei rischi che corrono mettondosi alla guida ubriachi ed illustrare loro il lavoro delle forze dell’ordine, è fondamentale per evitare tante tragedie".
"Ogni anno — ha concluso Galanti — la strada, in Italia, fa 5mila vittime. Di queste, la maggior parte sono giovani o ‘fascia debole’. Entro il 2011 ci siamo posti l’obiettivo di dimezzare questo numero. E per farlo abbiamo inviato, in periodo elettorale, un manifesto Aci a tutti i candidati premier, perché mettessero in primo piano l’emergenza sicurezza. Ed anche con quest’iniziativa proviamo a fare la nostra parte".
Nicoletta Tempera
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