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IL PROGETTO

Ponte a Monticelli, caccia ai fondi
L'Arengo spinge sull'acceleratore

Il ponte dovrebbe garantire una vera rivoluzione della viabilità nella zona est cittadina. La mega struttura sarà realizzata secondo una tipologia ad arco obliquo strillato, mentre per gli svincoli e i raccordi con la viabilità ordinaria si è optato per una rotatoria tradizionale

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Monticelli Ascoli, 15 maggio 2008 - Non sarà il ponte di Brooklyn, o quello per Therabitya, ma sarà un’opera fondamentale per la città e il suo assetto della viabilità proiettato nel futuro. Insomma, l’Arengo ha deciso e viaggia spedito verso la realizzazione dell’ormai famoso ponte di collegamento tra la Piceno Aprutina e Monticelli.

 

E, dopo l’approvazione dell’incarico di progettazione alle società Europrogetti & Finanza ed Asset, ecco adesso l’ampliamento dello stesso per una vera e propria ‘caccia ai finanziamenti’ al fine di realizzare la mega-struttura al servizio della città.

 

Una mega struttura che, come riporta la delibera di giunta fresca di approvazione, sarà realizzata secondo una tipologia ad arco obliquo strillato. Per quanto, invece, riguarda gli svincoli del ponte in zona Monticelli ed i relativi raccordi con la viabilità ordinaria, l’Arengo opterà per una soluzione con la rotatoria tradizionale per quanto riguarda il raccordo con la circonvallazione. Mentre è stata individuata anche una soluzione per quanto riguarda gli svincoli del ponte in zona Castagneti ed i relativi raccordi con la viabilità ordinaria (via del Commercio ed ex S.S. Piceno Aprutina).

 

La giunta, a questo punto, ha deciso di approvare la prima fase della progettazione, ampliando l’incarico ad alcune funzioni tra cui: attività di monitoraggio e controllo aggiuntive legate al prolungamento del Pss consistenti nella redazione di relazioni semestrali per il periodo di proroga concesso e fino al 31 dicembre 2008; la realizzazione di attività di comunicazione aggiuntive (aggiornamento contenuti sito web, organizzazione di un seminario di diffusione dei risultati aggiuntivo rispetto a quello previsto e realizzato, un supporto per la partecipazione ad Urban Promo edizione 2007, ulteriori attività di supporto all’amministazione nella fase di programmazione ed attuazione dei due progetti pilota dell’Asse 1, inizialmente non previsti.

 

In particolare, sarà costantemente effettuata un’attività di assistenza tecnica volta ad individuare le criticità inerenti la corretta esecuzione dei progetti. Ma, senza dubbio, l’attività più importante sarà quella definita di 'found rising', ovvero quella finalizzata all’individuazione delle fonti finanziare per la realizzazione della viabilità di attraversamento del fiume Tronto.

 

L’attività di scouting dovrà prevedere un supporto all’Amministrazione nella costruzione della struttura finanziaria dell’intervento infrastrutturale e l’individuazione delle possibili opportunità di finanziamento, agevolate o ordinarie, nell’ambito degli strumenti esistenti di carattere nazionale e regionale.

 

Insomma, l’Arengo per adesso progetta, con l’intenzione di andare poi a proporre i progetti sulle scrivanie giuste per ottenere i finanziamenti necessari a realizzare il ponte del futuro. Quello che dovrà collegare Monticelli a Castagneti. Un ponte che dovrebbe garantire una vera e propria rivoluzione, almeno per quel che riguarda la zona est, alla viabilità cittadina.
 

Luca Marcolini










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