Il sindaco apre la porta alla famiglia Tormenti: ''Se vogliono vendere la Samb a tutti i costi, non c’è motivo di discutere. Se invece, questa decisione è soltanto una sorta di contestazione alle mie dichiarazioni, allora incontriamoci"
San Benedetto, 14 maggio 2008 - ''Se i fratelli Tormenti vogliono vendere la Samb a tutti i costi, non c’è motivo di discutere. Se invece, questa decisione è soltanto una sorta di contestazione alle mie dichiarazioni, allora incontriamoci e azzeriamo gli ipotetici dissapori. Insomma, parliamo della questione della messa a norma del Riviera delle Palme che, lo ripeto, non ostacola, minimamente, l’iscrizione della Samb al prossimo campionato di C1''.
Parole e musica, da primo violino di fila, del sindaco Gaspari, convinto che a subire le conseguenze della sorta di braccio di ferro, tra l’altro ingiustificato, tra l’Amministrazione comunale e il vertice della società del Riviera delle Palme, sarà soltanto il popolo del tifo rossoblù. Che sopporterebbe, dopo 2 anni di tranquillità, grazie all’oculata ma solida gestione finanziaria dei fratelli Tormenti, la somma delle chiacchiere sui papabili acquirenti.
‘Gente’ da conoscere bene per non incorrere negli errori del passato: da Antonio Venturato a Francesco Agnello (scomparso dalle scene calcistiche dopo il brevissimo avvento al vertice della Samb Calcio), per concludere con il contestatissimo Alberto Soldini. Di questo si preoccupa il primo cittadino, ''poiché sarebbe una iattura per la Samb e per l’immagine di San Benedetto, considerando il veicolo promozionale che la società rossoblù riverbera sulla città''. Insomma, c’è tutta la disponibilità del vertice dell’Amministrazione comunale al confronto con il presidente Giovanni Tormenti e con i fratelli Franco e Marcello. Che, voci di corridoio, danno per scontato a breve.
''Personalmente li incontro sempre molto volentieri — ha ribadito il concetto di porre fine alla ‘querelle’ il sindaco Gaspari — e sono convinto che appena ci ritroveremo al Riviera delle Palme a programmare insieme ai tecnici come installare il sistema di videosorveglianza, avremo modo di spazzare via ogni sorta di fraintesi per il bene della Samb e degli sportivi-tifosi rossoblù''.
Tanto per dimostrare ''che il Comune di San Benedetto non ce l’ha con i Tormenti'', il primo cittadino ha incontrato il responsabile della sicurezza della Samb, Franco Spinelli, per programmare la manutenzione del campo. Successivamente, ha preannunciato al titolare della ditta ‘Traini’ che ''sarà l’Amministrazione comunale ad accollarsi le spese per la sistemazione del manto erboso del Riviera delle Palme''.
Un ulteriore beneficio poiché, solitamente, è compito della società sportiva provvedere all’intervento di riqualificazione. Segni che danno per certo il ritorno al ‘volemose bene’ tra il sindaco Gaspari e i fratelli Tormenti, ''perché la Samb è il patrimonio della città — la conclusione — e va sostenuta affinché conquisti gli ambiti ed auspicati traguardi''.
Pasquale Bergamaschi
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