L'ingegner Andrea Spada, accompagnato dai consulenti di parte e da alcuni assistenti, si è recato sul luogo del crollo del ponte di Tallacano. Il guasto, che si era protratto a lungo, mise in ginocchio per settimane consumatori e titolari di attività commerciali di Ascoli e dei comuni della vallata del Tronto
Ascoli, 7 maggio 2008 - E’ andato avanti per tutto il pomeriggio il secondo sopralluogo dell’ingegner Andrea Spada, sul luogo del crollo del ponte di Tallacano. Il professionista maceratese, ieri dalle 15 fino alle 19, ha visitato di nuovo il luogo dove è avvenuto il crollo a fine dicembre, accompagnato dai consulenti di parte e da alcuni assistenti.
Spada è stato incaricato dal Tribunale di Ascoli di effettuare gli accertamenti tecnici per valutare le possibili cause della rottura dell’acquedotto di Pescara di Arquata. Un guasto che si è protratto a lungo e ha messo in ginocchio per settimane consumatori e titolari di attività commerciali di Ascoli e dei comuni della vallata del Tronto sono rimasti per giorni senz’acqua
"Abbiamo ricontrollato le misure del rilievo prese la volta scorsa (nel corso del sopralluogo di fine febbraio, ndr) — ha commentato l’ingegner Spada — poi siamo passati ad un altro ponte canale che si trova vicino a quello crollato alcuni mesi fa. Quella struttura dovrebbe essere geometricamente similare a Tallacano e ci permetterà di fare un lavoro di ispezione per analogia". Si tratta del ponte di Novele che di recente è stato sottoposto a lavori di manutenzione da parte della Ciip, ancora in corso.
L’ingegner Spada incaricato di effettuare l’accertamento richiesto dalla Ciip, in occasione del suo insediamento, aveva chiesto centoventi giorni di tempo per portare a termine l’incarico. A fine febbraio ha fatto il primo sopralluogo sul punto del crollo e ha anche acquisito, nella sede della Ciip spa, i documenti necessari alla sua perizia tecnica.
A conti fatti si potrebbe dire che intorno alla fine di giugno si dovrebbero avere i primi risultati del lavoro. "Purtroppo — aggiunge l’ingegner Spada riferendosi ai lavori che sta svolgendo — il progetto del ponte crollato risale a decine di anni fa e non si trova". Anche questo fattore rende più complesso il lavoro del consulente.
Nell'accertamento tecnico il giudice del tribunale di Ascoli, Giuseppe Marangoni, ha ammesso anche la partecipazione delle associazioni dei consumatori. Si tratta del Movimento Difesa del Cittadino e di Cittadinanzattiva, rappresentati rispettivamente dall’avvocato Micaela Girardi e dall’ingegner Alberto Franco. Insieme all’Ato con il presidente Stefano Stracci e naturalmente alla Ciip spa partecipano agli accertamenti con i periti che hanno nominato.
L’incarico dell’ingegner Andrea Spada è finalizzato a descrivere lo stato dei luoghi del crollo, verificare se la situazione ha subito recenti cambiamenti, accertare le cause della rottura della condotta, verificando se le ragioni del guasto possono essere legate a difetti di manutenzione o vizi progettuali originali e movimenti franosi del suolo, ma anche ad altre circostanze. La perizia è finalizzata a valutare quali di queste circostanze potevano essere tecnicamente prevedibili, in particolare in sede di manutenzione della struttura.
Emanuela Astolfi
Ogni concorrente può partecipare con 2 corti (massimo 20 minuti). Le opere dovranno essere inviate in dvd o vhs, entro il 15 maggio, a CortoperScelta: contrada Marezi, 63010 Massignano