Ascoli, 5 maggio 2008 - Non sarà il massimo dello chic, ma attira i turisti come mosche sul miele. Ne è certo Luciano Agostini, mentre traccia, con soddisfazione, un primo (e sommario) riassunto di questa quarta edizione di 'Fritto Misto all’Italiana' che, in quattro giorni, ha convogliato ad Ascoli migliaia di turisti.
Altro che mostre, quintana e compagnia. Solo per ieri era calcolato l’arrivo in città di 40mila visitatori, con un incremento percentuale giornaliero anche del 40%. Visitatori che, una volta saziati gli appetiti con qualsiasi cosa possa essere tuffato nell’olio bollente (con maestria, si intende) non hanno disdegnato una passeggiatina digestiva tra le bellezze architettoniche e i musei cittadini. Dimostando come, ancora una volta, l’enogastronomia sia il vero volano del turismo piceno.
E la ricetta tutt’ascolana del 'Fritto Misto' pare abbia conquistato anche gli ‘addetti ai lavori’, se il presidente dell’Enit (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) Alberto Paolucci, ospite ieri di Agostini, ha citato la manifestazione come esempio di ‘saper fare’, da portare avanti ed incrementare.
Proposito condiviso in pieno dal neoparlamentare del Pd che, anzi, ha annunciato l’aumento del budget per l’edizione 2009 "risorse in più — ha detto — da utilizzare per rendere più ‘attraente’ l’estetica della manifestazione, consiederate le critiche".
Come dire: una città ‘impacchettata’ non piace a nessuno, neanche ai turisti che, felici, fanno la fila nei vari stand. "Con ‘Fritto Misto’ — ha continuato Agostini — Ascoli ha imboccato la strada giusta: perché, a scanso di quanto affermano i maligni, non si tratta di una ‘sagrona’, ma di qualcosa di strutturato che riesce a richiamare l’attenzione nazionale: basti pensare che in tre giorni la città è stata citata tra tv e giornali ben 127 volte".
E se il fritto ‘tira’, è anche vero che il Piceno nel giro di qualche anno è diventato polo d’attrazione per turisti in cerca di un relax di ‘qualità’. Che coniuga, appunto, natura, storia e gastronomia: "Ne è esempio — ha concluso l’ex vice presidente della Regione — il fatto che il 44% delle richieste per accedere ai fondi regionali stanziati per migliorare la ricettività (100milioni di euro, ndr) proviene proprio dal Piceno".
Nicoletta Tempera
Ogni concorrente può partecipare con 2 corti (massimo 20 minuti). Le opere dovranno essere inviate in dvd o vhs, entro il 15 maggio, a CortoperScelta: contrada Marezi, 63010 Massignano