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BOTTE AL RISTORANTE

Tre giocatori bianconeri picchiati
dai tifosi della Sambenedettese

Guberti, Bernacci e Bremec, contravvenendo al divieto della società di allontanarsi da Ascoli, mercoledì sera se ne sono andati a cena in un locale sul lungomare sambenedettese, dove sono stati aggrediti da una quindicina di tifosi rossoblù Commenta
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rissa Ascoli, 3 maggio 2008 - La cena a San Benedetto va di traverso a tre giocatori dell’Ascoli che, invece delle specialità del ristorante, hanno assaggiato in abbondanza i pugni e i calci di un gruppo di tifosi della Samb. Guberti, Bernacci e Bremec, contravvenendo al divieto della società di allontanarsi da Ascoli, mercoledì sera se ne sono andati a cena in un locale sul lungomare sambenedettese. Qui però sono stati riconosciuti. E’ scattato il tam-tam tra i clienti, qualcuno ha utilizzato il telefonino cellulare e in poco tempo sono arrivati una quindicina di sostenitori rossoblù.

 

I giocatori dell’Ascoli sono stati invitati ad andarsene e a non ritornare per il futuro a San Benedetto. Uno dei giocatori è stato colpito da un forte schiaffo e in un attimo si e scatenato un pericoloso parapiglia. Sono volati spintoni, pugni e calci. Ad avere la peggio è stato Guberti perché, caduto a terra, è stato colpito con violenti calcioni. Gli altri due, avendo un fisico più imponente si sono difesi, reagendo con altrettanti schiaffi.

 

Ad interrompere quella che poteva diventare una pericolosa situazione sono arrivati gli uomini del commissariato di San Benedetto, che sono riusciti a bloccare la rissa. Gli uomini della polizia hanno identificato tutti i protagonisti: in particolare un ultras rossoblù e i tre giocatori dell’Ascoli. Le indagini sono in mano agli uomini della Digos di Ascoli, che stanno cercando di indentificare gli altri tifosi che hanno partecipato all’aggressione. Per gli ultras, in ogni caso, si profilano pesanti sanzioni tra cui l’allontanamento dalle manifestazioni sportive, in base al dercreto Amato. L’Ascoli Calcio, pur non commentando ufficialmente l’episodio, non ha affatto gradito l’aggressione, ma nemmeno la presenza dei tre giocatori fuori da Ascoli. Sembra che Guberti, Bernacci e Bremec abbiamo avuto una bella lavata di capo e non è escluso che scatti anche qualche provvedimento disciplinare.

f. c.

 
  • 08/05/2008 12:03
    bana
    Strano...è la prima volta che le attenzioni dei sambenedettesi si rivolgono ai calciatori dell'Ascoli;in genere riguardava villegianti ascolani che spesso niente avevano a che fare con il calcio e le tifoserie.Peccato che S.Benedetto viva del turismo,soprattutto di ascolani,dato che come centro vacanziero nazionale,ospita soltanto qualche pensionato o famigliuola.
  • 03/05/2008 19:01
    Vincenzo
    E' l'ennesima brutta pagina di violenza ultras e purtroppo non sono certo i primi giocatori od ex giocatori dell'ascoli a subirla a San Benedetto. Le passate vicende avrebbero pero' dovuto portar loro consiglio di andare sulla costa più a nord o più sud di San Benedetto del Tronto. Dubito non ne fossero a conoscenza.
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