L'accordo prevede l'acquisizione in Africa di 100mila ettari di coltivazioni di jatropha, una pianta selvatica velenosa i cui frutti contengono semi da cui si ricava un olio adatto ad essere impiegato in fonti di energia rinnnovabile
Ascoli, 2 maggio 2008 - Contatti tra la Provincia di Ascoli e il Madagascar per l'acquisizione in Africa di 100mila ettari di coltivazioni di jatropha. Si tratta di una pianta tropicale selvatica velenosa che riesce a crescere in terreni aridi e i cui frutti, non commestibili, contengono semi da cui si ricava un olio adatto ad essere impiegato in generatori diesel, esempio perfetto di energia rinnovabile.
Le emissioni sono a basso contenuto di anidride carbonica e zero di anidride solforosa, inoltre i residui della macinazione dei grani possono produrre metano o fertilizzante per i terreni. Per sviluppare il progetto, Ascoli Piceno è stata la prima Provincia visitata dal nuovo ambasciatore del Madagascar in Italia Jean-Pierre Razafy Andriamihaingo (nominato poco più di un mese fa), incontro istituzionale che ha posto le basi per l'attivazione di una serie di relazioni economiche.
"Non stiamo sottraendo terreno fertile all'agricoltura - precisa il presidente della Provincia Massimo Rossi - poichè si tratta di una pianta che, al contrario del mais, del girasole o della soia, non occupa terreni destinati a colture commestibili". Inoltre "una consistente quota dell'olio prodotto resta sul posto per lo sfruttamento locale", aggiunge Rossi.
"Si tratta indubbiamente di una produzione interessante - fanno sapere dalla Provincia picena - soprattutto se si considera che ogni arbusto riesce a produrre annualmente circa 3 chili di semi e che la pianta non solo è longeva ma può anche essere piantata in posizione assai ravvicinata per cui la superficie impiegata non è estesa come avviene per altre produzioni agricole".
L'impegno assunto con la delegazione africana "è stato quello di coinvolgere e supportare le nostre imprese- conclude il presidente della Provincia Massimo Rossi- affinchè da questa cooperazione possano derivare positive ricadute sull'economia del territorio che tengano sempre conto dei principi di equità e sostenibilità".
Ogni concorrente può partecipare con 2 corti (massimo 20 minuti). Le opere dovranno essere inviate in dvd o vhs, entro il 15 maggio, a CortoperScelta: contrada Marezi, 63010 Massignano