Ascoli, 25 aprile 2008 - Quel foglietto bianco sul parabrezza, proprio lì, in quella zona dove la sosta era ‘sub judice’, a seguito della sentenza del Tar ammazza-parcheggi, fa andare il sangue al cervello. Ed ecco che il signore che chiameremo Mario Rossi, finché deciderà di mantenere l’anonimato, presa la multa sale le scale della redazione ed annuncia il ricorso al giudice di pace. Si ricomincia. Riparte l’iter di quei cittadini che, di fronte a quella che definiscono “una situazione di caos totale senza alcuna informazione, con le macchinette che in certi casi vengono ricoperte con nastro adesivo, senza un cartello, senza un avvertimento, dopo mesi e mesi di limbo in cui è successo tutto e il contrario di tutto”.
“Adesso basta – spiega il signor Rossi – e sono convinto che come me ci sono altri ascolani pronti a ricorrere ed a far valere le ragioni dei cittadini di fronte alla confusione creata dall’amministrazione comunale. Da dicembre ad oggi ci hanno continuato a far pagare in posteggi che erano stati dichiarati non gestibili a pagamento dall’attuale gestore, senza uno straccio di avviso, di informazione. Perché non hanno utilizzato il bollettino comunale per farci sapere come comportarci in questi mesi e dove si poteva non pagare? Perché si è continuato a riscuotere i soldi? Nessuno ha mai risposto. E adesso – prosegue il signor Rossi – subito dopo la delibera di giunta, anch’essa non resa nota ai cittadini se non grazie a qualche organo di informazione, ecco arrivare le multe anche in quelle zone che prima erano rimaste nell’area dell’incertezza”.
“Dopo tutto questo tempo – prosegue il cittadino appena ‘multato’ in piazza Ventidio Basso, una delle zone rimaste nel ‘limbo’ per mesi – di attesa paziente, adesso il bicchiere è stracolmo. Non si può più stare con le mani in mano a farsi prendere in giro. E’ per questo che nei prossimi giorni mi rivolgero al giudice di pace per contestare la multa appena presa e, con essa, tutta la legittimità della procedura seguita dal Comune. E auspico che anche altri cittadini seguano la mia strada”.
Dunque, ancora carte bollate attorno alla delicata questione dei parcheggi, dopo che anche l’avvocato Falciani, a seguito dell’ultima delibera di giunta, aveva annunciato di impugnare l’atto dell’esecutivo comunale e di richiedere l’esecuzione della sentenza del Tar attraverso un commissario ad acta con l’accusa all’Arengo di aver “eluso il provvedimento del tribunale amministrativo”.
Ogni concorrente può partecipare con 2 corti (massimo 20 minuti). Le opere dovranno essere inviate in dvd o vhs, entro il 15 maggio, a CortoperScelta: contrada Marezi, 63010 Massignano