Ascoli, 23 aprile 2008 - Una reliquia di Padre Pio, il ‘santo’ di Pietralcina, per sempre a San Benedetto, nella chiesa di San Giuseppe, in piazza Matteotti? Il punto interrogativo può essere anche cancellato perché è proprio così. La buona nuova è pura verità, non è una ‘bufala’ e tantomeno (oltretutto sarebbe in netto ritardo) un ‘pesce d’aprile’.
Nella chiesa di San Giuseppe sarà messo in bella vista il reliquiario che nella piccola urna conterrà un frammento di un panno con cui Padre Pio avvolgeva le mani per coprire le stimmate. Quando? Tra una settimana, esattamente martedì 29 aprile, alle ore 20,30.
Il gruppo di preghiera di Padre Pio ‘Madonna del Santissimo Sacramento’ ha preannunciato l’evento religioso a cui prenderà parte, soprattutto nella solenne concelebrazione eucaristica il frate cappuccino padre Guglielmo Almonti, responsabile per l’Italia centrale dei gruppi di preghiera di Padre Pio.
Domanda: come è stato possibile avere la reliquia del ‘santo’ di Pietralcina che, con le sue opere ha reso San Giovanni Rotondo, un punto di riferimento della religione cristiana, tanto da coaugulare milioni di fedeli che arrivano da ogni parte del mondo? "E’ un dono che il Ministro provinciale dei Padri Cappuccini di Foggia, fra Aldo Broccato, ha voluto fare alla città di San Benedetto tramite il gruppo di preghiera di Padre Pio ‘Madonna del Santissimo Sacramento’ – la risposta – gruppo che da oltre 10 anni si incontra per pregare nell’ultimo martedì di ogni mese, alle ore 21,15, proprio nella chiesa di San Giuseppe che, appunto, ospiterà la reliquia di Padre Pio".
L’urna in vetro, che accoglierà il piccolo frammento di panno, è stata progettata dall’architetto Adele Ciarrocchi. "Riteniamo che questo segno sia per San Benedetto un dono di benedizione, una grazia nuova per tutto il popolo devoto al ‘santo’ – aggiungono gli esponenti del gruppo di preghiera di Padre Pio – affinché i nostri cuori possano aprirsi, con la preghiera, alla Misericordia Divina che, da sempre, ci rende le grazie attraverso i suoi santi». Va con sé la conclusione che anticipa «l’impegno di seguire, per quanto ci è possibile, questi grandi modelli di vita vera, ricordando le parole del Levitino: ‘… Siate santi, perché io, il Signore vostro Dio, sono santo’".
Pasquale Bergamaschi
Ogni concorrente può partecipare con 2 corti (massimo 20 minuti). Le opere dovranno essere inviate in dvd o vhs, entro il 15 maggio, a CortoperScelta: contrada Marezi, 63010 Massignano