Ascoli, 17 aprile 2008 - Primo sopralluogo del fondo d’investimenti cinese alla Ahlstrom. Ieri, una delegazione di tecnici, avvocati e commercialisti rappresentanti del fondo d’investimento cinese 'China Investment Corporation' interessato all’acquisizione della cartiera di Ascoli ha visitato lo stabilimento. Quello di ieri è solo il primo passo ed è servito per conoscere gli impianti e rendersi conto della situazione della fabbrica ascolana, fondata negli anni Sessanta da Arnoldo Mondadori.
Le trattative per la cessione proseguiranno a Milano, dove nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro con i vertici della proprietà, la multinazionale Ahlstrom, per entrare nei dettagli tecnici ed economici della cessione del sito produttivo. La visita dei delegati del fondo cinese allo stabilimento della Ahlstrom rappresenta comunque un primo passo concreto e incoraggiante per il futuro della cartiera e dei lavoratori rimasti.
L’interessamento della Cina fa ben sperare anche le rappresentanze sindacali che da quando è stata annunciata la chiusura della fabbrica, mesi fa, si stanno battendo per garantire la continuità produttiva dello stabilimento. ''Sicuramente vedere le macchine in funzione può assumere un altro valore — spiega Giancarlo Collina, della Cgil — ma comunque chi è esperto del settore sa rendersi conto ugualmente di cosa ha davanti''. La trattativa tra le parti è coperta dal massimo riserbo.
Emanuela Astolfi
Ogni concorrente può partecipare con 2 corti (massimo 20 minuti). Le opere dovranno essere inviate in dvd o vhs, entro il 15 maggio, a CortoperScelta: contrada Marezi, 63010 Massignano