Il sindaco e due dirigenti comunali hanno ricevuto un avviso di garanzia per un contezioso fra privati su terreni confinanti. Nei prossimi giorni presenteranno alla magistratura documentazione utile a chiarire ulteriormente il caso
San Benedetto, 2 aprile 2008 - "Ho fiducia nella magistratura, nella convinzione che la vicenda al centro dell'ingagine si rivelerà inconsistente e pretestuosa, con profili perfino diffamatori". Questo il commento del sindaco Giovanni Gaspari dopo aver ricevuto l'avviso di garanzia.
L'avviso di garanzia sarebbe relativo ad un contezioso fra privati su terreni confinanti che "si trascina da 15 anni e che ho ereditato dalle giunte precedenti", ha commentato Gaspari. Nella vicenda sono coinvolti anche i dirigenti del settore manutenzione e qualità urbana Mario Laureati, e del settore Sviluppo del territorio e dell'economia locale Germano Polidori.
Uno dei privati chiede da anni al Comune di rimuovere quello che a suo avviso è un abuso, ma per il quale, sottolinea un comunicato dell'amministrazione comunale, "non esiste alcuna contestazione formale da parte dell'ente".
Gli uffici, afferma il Comune, "non hanno trovato alcun motivo per accogliere le richieste del ricorrente". Una sentenza di primo grado emessa nel 2006 per una causa promossa dallo stesso ricorrente ha confermato la linea del Comune, dando torto al privato. Nei prossimi giorni sindaco e dirigenti presenteranno alla magistratura documentazione utile a chiarire ulteriormente il caso.
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