Ascoli Piceno, 28 marzo 2008 - Oggi il presidente dell'Ascoli Calcio Roberto Benigni (nella foto) al termine della riunione indetta ad apportare sostanziali modifiche al Cda ha dichiarato: ''Il calcio di chi vuole fare di questo sport solo fonte di guadagno, di chi vuol giocare tutti i giorni per incassare più diritti televisivi per pagare magari 14 milioni l'anno un calciatore non mi piace più, e allora voglio che l'Ascoli calcio faccia qualcosa per invertire la tendenza''.
Presentata la nuova composizione: presidente è Roberto Benigni; vice presidente vicaria con delega alla comunicazione e al marketing la figlia Giulia (che avrà come consulente Amos Ciabattoni); vice presidente Umberto Antonelli, con delega alle strutture societarie; consigliere di amministrazione Carlo Vimercati (vice presidente del cda della Carisap e componente del Comitato Direttivo della Fondazione Cariplo). Il nuovo amministratore delegato è Pierluigi Di Santo, già direttore sportivo, mentre il direttore generale è Emidio Gaspari.
Vimercati è un profondo conoscitore del settore del 'no profit'. ''La politica non si interessa dello sport e allora l'Ascoli calcio vuole sopperire impegnandosi a portare la gente allo stadio, a togliere i ragazzini dalla televisione e invogliarli alla pratica sportiva a cominciare dai campetti dei quartieri e delle parrocchie'', ha detto Benigni presentando Vimercati come colui a cui sarà affidata l'organizzazione di questo progetto.
Benigni non ha invece rilasciato dichiarazioni riguardanti la squadra: ''La scorsa estate abbiamo parlato di serie A in due anni, ma è meglio dire in vista della prossima stagione che vogliamo andare lontano''. Sempre più incerto il futuro del tecnico Ivo Iaconi, la cui conferma non è affatto scontata. ''Nel calcio tutti sono legati ai risultati, siamo tutti sotto esame, ne parleremo a tempo debito'', ha detto il nuovo ad bianconero Di Santo.
Sabato 29 marzo, alle ore 21, appuntamento al Teatro delle Energie di Grottammare per un'imperdibile esibizione