Italia news
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA

Ascoli

CRONACHE DAL PALAZZO

Case Minime, si riparte da zero
Botta e risposta in consiglio

Durante il consiglio comunale di ieri, sono stati protagonisti del dibattito il consigliere di opposizione Catalucci e l'assessore ai lavori pubblici Lattanzi

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Arengo Ascoli Ascoli, 19 marzo 2008 - Se la sicurezza trova casa, o perlomeno uno stanzino, a Monticelli, con l’impegno del sindaco ad installare un posto fisso di polizia in via degli Iris, resta ancora tutto da risolvere, per l’ennesima volta, il dilemma di Case minime.

 

E’ quanto emerso dal botta e risposta, durante il consiglio comunale di ieri sera, tra il consigliere di opposizione Catalucci e l’assessore ai lavori pubblici, Lattanzi, ‘stuzzicato’ da un’interpellanza sulla questione.
“Per motivi incomprensibili – esordiva Catalucci nell’avanzare le richieste di chiarimento – la questione delle case nella zona denominata Shangai è ancora irrisolta. Siamo di fronte ad uno stillicidio. La mia interpellanza era stata preparata lo scorso19 ottobre, ma a tutt’oggi non ci sono novità da segnalare”.



“Nella delibera di giunta sulla vicenda – aggiunge l’esponente della minoranza – si fa riferimento, dopo una lunga cronistoria di tutto il caso, alla carenza di aree per l’edilizia residenziali, tanto più per l’edilizia economica e popolare, in città. Questo per riconoscere il notevole interesse pubblico del progetto che si intendeva portare avanti con l’intervento anche del privato. Una situazione che ha anche impedito al Comune di Ascoli di partecipare al bando della Regione dello scorso ottobre proprio per attingere a fondi destinati all’edilizia pubblica… Nell’atto di giunta, comunque, si sollecitava la stipula di un protocollo tra gli enti direttamente interessati ”.

 


“Mi chiedo, però – prosegue Catalucci – se sia legittimo l’atto della giunta o se tutta la questione non sarebbe dovuta finire in consiglio. E vorrei sapere anche quante e quali sono le aree che si intendono destinare all’edilizia con il prossimo piano regolatore. E se sia stato firmato o meno il protocollo tra gli enti”.


A rispondere era l'assessore Lattanzi. Una risposta che confermava la necessità, dopo procedure avviate e stoppate da ricorsi più volte, di ripartire con nuove soluzioni. “Nuove soluzioni che stiamo cercando – proseguiva Lattanzi – insieme all’Erap, proprio in questa fase. La cosa certa è che il nostro impegno è quello di riqualificare un’area che ha bisogno, sì, di edilizia, soprattutto per risolvere il problema delle 24 famiglie nelle casette, ma anche di una riqualificazione di certe vocazioni che quella zona ha già: sportive, giovanili, di aggregazione”.

 

“Credo – concludeva Lattanzi – che bisognerà procedere facendo tutti un passo indietro e ritengo che in questo modo si possa finalmente restituire una dignità e funzioni riqualificate a quell’area”.
Insomma, si riparte da zero. Con Arengo ed Erap attorno al tavolo per trovare, almeno stavolta, la quadratura del cerchio.

di Luca Marcolini










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Roberto Vecchioni

Roberto Vecchioni
in concerto

Sabato 29 marzo, alle ore 21, appuntamento al Teatro delle Energie di Grottammare per un'imperdibile esibizione

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli